Bruxelles alle prese con l'opposizione interna al tetto sul gas russo

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Gasdotto  - Sputnik Italia, 1920, 09.09.2022
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L'Unione europea alle prese con l'annosa questione energetica, tra chi a favore e chi contro l'imposizione di un tetto massimo ai prezzi del gas. Scetticismo espresso da numerosi Paesi come Austria, Ungheria e Grecia, che temono ripercussioni a lungo termine. Oggi sul tema si riunisce il Consiglio Energia straordinario, in mattinata.
Bruxelles è alle prese con pressioni da almeno 10 Paesi dell'UE per l'imposizione di un tetto ai prezzi del gas per tutti i fornitori, con numerose voci critiche che si sollevano da più parti e con il timore che la decisione potrebbe spingere la Russia a tagliare completamente le forniture all'Europa. Lo scrive Financial Times.

Stando a funzionari dell'unione, gli stati membri che si oppongono alla proposta della presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen di applicare un tetto alle sole importazioni di gas russe includono Italia, Polonia e Grecia, mentre Ungheria, Austria e Paesi Bassi hanno espresso riserve sulla proposta.
Intanto il Cremlino ha minacciato di interrompere tutte le consegne in Europa nel caso dell'imposizione del tetto: le forniture di gas russo al blocco sono state ridotte di circa l'80%, a circa 84 milioni di metri cubi al giorno, dall'inizio dell'operazione militare speciale.

"Francamente, i russi probabilmente si vendicheranno per questo", ha riferito al Financial Times Nikos Tsafos, consigliere principale per l'energia del primo ministro greco Kyriakos Mitsotakis.

Così sul tema il ministro italiano della Transizione ecologica, Roberto Cingolani:


"L'Europa dovrebbe avere voce alta e imporre un prezzo ragionevole (...) È una tempesta perfetta contro i nostri cittadini e le nostre aziende”.
La crisi in corso in Ucraina ha spinto l'Europa a cercare di ridurre la dipendenza dall'energia russa, esponendo la palese mancanza di alternative a breve termine da parte del blocco europeo, con una Europa alle prese con l'aumento incondizionato dei prezzi del gas.

Mentre i funzionari dell'Unione affermano che la decisione sul tetto debba essere presa all'unanimità, tra i favorevoli si suggerisce di fissare il prezzo massimo al di sopra dei prezzi attuali in corso in Asia e negli Usa, per incentivare le spedizioni all'Europa.

Oggi i ministri dell'UE dovrebbero anche discutere l'imposizione di una tassa sui produttori di elettricità e alcune misure per ridurre ulteriormente il consumo di energia.
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