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Ministero della Difesa russo: l'Ucraina vuole acquistare droni con spruzzatori chimici

Un drone turco - Sputnik Italia, 1920, 03.09.2022
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Dal ministero della Difesa russo preoccupazioni circa un possibile uso 'improprio' dei droni turchi 'Bayraktar': Kiev intende usarli per spruzzare armi chimiche e biologiche, vietate dalle convenzioni internazionali. Le prove in una richiesta presentata nel 2021 da parte ucraina sul montaggio di spruzzatori sugli stessi droni.
I droni 'Bayraktar', per cui l'Ucraina ha richiesto che siano dotati di un dispositivo per la diffusione di prodotti chimici, rappresentano una minaccia per la Russia, ha affermato il tenente generale Igor Kirillov, direttore delle forze di Difesa dalle radiazioni, chimiche e biologiche.

"Abbiamo a nostra disposizione una conferma della richiesta dell'Ucraina al produttore turco di veicoli aerei senza pilota 'Bayraktar' del 15 dicembre 2021 sulla possibilità di dotare questo UAV di sistemi e meccanismi per spruzzare aerosol con una capacità superiore a 20 litri", riferisce Kirillov.

Il generale ha affermato che gli Stati Uniti stanno attivamente sviluppando e brevettando mezzi tecnici per fornire armi biologiche basate sui droni. E, non da ultimo, l'uso di insetti infetti. Detto questo, il Ministero della Difesa è estremamente preoccupato per l'interesse di Kiev al rifornirsi di tali droni.
Kirillov ha poi specificato che i 'Bayraktar' hanno un'autonomia di volo fino a 300 chilometri. Se dotati di un dispositivo per spruzzare sostanze chimiche, i droni potranno divenire una vera minaccia di uso su larga scala di armi biologiche in Russia.
Nel 2018-2020, Kiev ha importato i droni d'attacco turchi 'TB2 Bayraktar'. Dalla fine del 2021, l'Ucraina ha già iniziato la propria produzione di questo drone nell'ambito di un accordo con Ankara. I dettagli non sono stati resi pubblici.
Il mese scorso, l'ambasciatore ucraino in Turchia ha affermato che Bayraktar avrebbe costruito uno stabilimento nel suo Paese per produrre i droni con lo stesso nome. Secondo lui, la società avrebbe già registrato e acquistato il terreno. Il segretario stampa del presidente della Russia, Dmitry Peskov, a sua volta, ha affermato che se la produzione di droni turchi farà la propria comparsa in Ucraina, la stessa cadrà sotto la "smilitarizzazione".

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