Ad un mese dalle elezioni il dibattito politico italiano si concentra sulla crisi energetica

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Gas - Sputnik Italia, 1920, 28.08.2022
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A poco meno di un mese dal 25 settembre tutte le forze politiche sembrano unite su un punto: intervenire subito e con misure di sostanza per arginare il caro-bollette su luce e gas.
Il leader della Lega Matteo Salvini propone "ai colleghi capi partito su tema luce e gas armistizio, pace, soluzione comune" e quantifica in "30 miliardi di euro l'intervento urgente e necessario per bloccare adesso gli aumenti delle bollette di luce e gas senza incorrere in sanzioni europee" e chiede "mandato a Draghi di portare in Consiglio dei ministri questa proposta".
Gli fa eco il numero uno del Pd Enrico Letta.
"L'emergenza bollette è la principale priorità ora. Abbiamo presentato proposte, come hanno fatto gli altri partiti. Le iniziative che prenderà il Governo Draghi siano le più determinate e tempestive sia a livello nazionale che a livello europeo", scrive sui social il leader dei Dem.
Soddisfazione da Calenda, che per primo aveva parlato addirittura di stop alla campagna elettorale per il caro-bollette.
"Chiamatelo armistizio o time out. È la stessa cosa. Vediamoci domani e proviamo a trovare un accordo per evitare il disastro: ⁦Enrico Letta, Giorgia Meloni, Giuseppe Conte"
A sua volta il M5s chiede un confronto fra partiti sul caro-bollette.
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