- Sputnik Italia, 1920
La situazione in Ucraina
La Russia ha lanciato un'operazione speciale in Ucraina il 24 febbraio dopo che le Repubbliche del Donbass hanno chiesto aiuto a causa dei continui attacchi delle forze di Kiev.

Ministero degli Esteri del Kazakistan convoca l'ambasciatore ucraino per le dichiarazioni sui russi

© Sputnik / Accedi all'archivio mediaIl ministero degli Esteri del Kazakistan
Il ministero degli Esteri del Kazakistan - Sputnik Italia, 1920, 23.08.2022
Seguici suTelegram
Il ministero degli Esteri kazako ha convocato l'ambasciatore ucraino Petr Vrublevsky e ha espresso protesta a quest'ultimo a causa delle sue dichiarazioni sui russi, ha riferito il servizio stampa del dicastero diplomatico.
Il motivo è stato un'intervista che Vrublevsky ha rilasciato il 21 agosto al blogger kazako Dias Kuzairov. Nel video, in particolare, il diplomatico afferma che il regime di Kiev sta cercando di uccidere quanti più russi possibile.
"La parte kazaka ha espresso la sua posizione sull'inaccettabilità e sull'incompatibilità di tali dichiarazioni con le attività dell'ambasciatore di uno Stato estero. Tali azioni non dovrebbero danneggiare le relazioni amichevoli tra gli Stati", ha affermato il ministero degli Esteri del Kazakistan.
Personaggi politici e pubblici ucraini hanno più volte rilasciato dichiarazioni russofobe. Così, Boris Filatov, sindaco di Dnipro, parlando dei russi, ha invitato a "uccidere questi non umani" in tutto il mondo, e Fakhrudin Sharafmal, giornalista del canale televisivo Krym 24, ha citato in diretta il criminale nazista Adolf Eichmann e ha esortato al genocidio dei russi e all'assassinio di bambini russi.
La Russia ha lanciato un'operazione militare speciale in Ucraina il 24 febbraio. Il presidente Vladimir Putin ha definito il suo obiettivo "la protezione delle persone che sono state oggetto di violenza e genocidio da parte del regime di Kiev per otto anni".
Per questo, secondo lui, si prevede di effettuare la "smilitarizzazione e denazificazione dell'Ucraina", per assicurare alla giustizia tutti i criminali di guerra responsabili di "crimini sanguinari contro i civili" nel Donbass.
Secondo il ministero della Difesa russo, le forze armate colpiscono solo le infrastrutture militari e le truppe ucraine e, alla data del 25 marzo, hanno completato i compiti principali della prima fase: hanno ridotto significativamente il potenziale di combattimento dell'Ucraina. L'obiettivo principale nel dipartimento militare russo è la liberazione del Donbass.
Notizie
0
Per partecipare alla discussione
accedi o registrati
loader
Chats
Заголовок открываемого материала