Vucic invita i cittadini della Serbia a pensare all'inverno senza petrolio russo

© AP Photo / Ronald ZakIl presidente della Serbia Aleksandar Vucic
Il presidente della Serbia Aleksandar Vucic - Sputnik Italia, 1920, 22.08.2022
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Il presidente serbo Aleksandar Vucic ha invitato i cittadini a pensare a come il Paese passerà l'inverno senza forniture di petrolio dalla Russia.
"Perché nessuno parla di come sopravviveremo quest'inverno, quali saranno i prezzi dell'elettricità e dove prenderemo il petrolio? Dopotutto, dal 1° novembre, le forniture russe saranno interrotte a causa delle sanzioni [dell'Unione Europea]", cita le parole del presidente il giornale Kurir.
Alla fine di giugno Vucic aveva affermato che la Serbia, a causa delle sanzioni occidentali sulle forniture di petrolio russo, dovrebbe trovare un'alternativa a quest'ultimo. Il presidente serbo ha sottolineato che il petrolio può entrare nella Repubblica solo attraverso il Janaf (Jadranski naftovod, Oleodotto Adriatico in croato) dal porto di Omisalj in Croazia alla raffineria di petrolio a della società petrolifera serba NIS, al 56,15% proprietà di Gazprom Neft e Gazprom.
Vucic aveva anche fatto notare che la Serbia, a partire dal 1° novembre, a causa del nuovo pacchetto di sanzioni dell'UE, non sarà in grado di importare petrolio dalla Russia e sta cercando nuove strutture di stoccaggio commerciale per ottenere riserve. Il presidente serbo ha affermato che le materie prime alternative - il petrolio dal giacimento iracheno Kirkuk - costano 31 dollari al barile in più rispetto al petrolio russo, il che porterebbe a perdite di bilancio di 600 milioni di dollari l'anno.
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