Sierra Leone, l'ambasciatore a Mosca rassicura: la situazione nel Paese è sotto controllo

© Sputnik . Mikhail KlementyevL'ambasciatore della Sierra Leone nella Federazione Russa Mohamed Yongawo e il presidente russo Vladimir Putin
L'ambasciatore della Sierra Leone nella Federazione Russa Mohamed Yongawo e il presidente russo Vladimir Putin - Sputnik Italia, 1920, 17.08.2022
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L'ambasciatore della Sierra Leone nella Federazione Russa riferisce che la situazione nel Paese è tornata normale, dopo i disordini scoppiati la scorsa settimana, quando diversi manifestanti sono scesi in piazza chiedendo misure urgenti contro il caro-prezzi.
"Il governo della Sierra Leone controlla la situazione nella Repubblica".
Lo ha riferito questo mercoledì l'ambasciatore del Paese a Mosca, Mohamed Yongawo.


"Sì, è tutto sotto controllo. È stato il lavoro di alcuni facinorosi", ha detto, rispondendo a una richiesta di un commento circa la situazione nel Paese dopo le proteste del 10 agosto.


La scorsa settimana, mercoledì, si sono svolte manifestazioni in diverse città della Sierra Leone. I partecipanti alle proteste chiedevano al governo di adottare misure urgenti per ridurre i prezzi di beni e servizi.
A Freetown, la capitale del Paese, la polizia ha usato gas lacrimogeni e altre 'attrezzature' speciali per disperdere la folla di persone che cercava di bloccare una delle strade centrali della città.
Le autorità hanno imposto il coprifuoco notturno nel Paese, impedendo temporaneamente l'accesso ad Internet.
I manifestanti chiedevano anche un cambio di politica economica, tenendo conto dell'impoverimento della popolazione.
Stando a quanto riferiscono diversi media, 6 poliziotti risultano aver perso la vita nei disordini scoppiati.
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