Teheran risponderà alle proposte di accordo nucleare dell'UE entro mezzanotte

© Sputnik . Russian Foreign Ministry / Accedi all'archivio mediaIl ministro degli Esteri iraniano Hossein Amir Abdollahian
Il ministro degli Esteri iraniano Hossein Amir Abdollahian - Sputnik Italia, 1920, 15.08.2022
Seguici suTelegram
Il governo iraniano risponderà al capo dei negoziatori dell'Unione europea Enrique Mora entro la mezzanotte relativamente al testo finale della bozza di accordo sul piano d'azione congiunto globale sul programma nucleare iraniano (JCPOA) proposto la scorsa settimana, ha dichiarato il ministro degli Esteri iraniano Hossein Amir Abdollahian.
"Entro le 12 di sera, presenteremo la nostra risposta finale per iscritto al coordinatore dell'Unione Europea. Se la risposta degli Stati Uniti sarà realistica e flessibile, si raggiungerà un accordo, se Washington non dimostrerà flessibilità, dovremo condurre ulteriori negoziati", ha affermato Abdollahian.
Il diplomatico ha dichiarato che Teheran ha il suo piano "B" se i negoziati con gli Stati Uniti sul ritorno all'accordo falliscono.
"Nei recenti colloqui di Vienna, la parte americana ha mostrato la sua flessibilità verbalmente su due questioni. Deve dimostrarla anche per iscritto, in particolare per quanto riguarda le garanzie. Se gli Stati Uniti daranno prova di flessibilità, raggiungeremo un accordo definitivo nei prossimi giorni. Loro parlano del piano B, ma abbiamo anche il nostro piano B", cita l’agenzia Fars le parole di Abdollahian.
All'inizio di agosto si è svolto a Vienna un altro turno di colloqui sul ritorno all'accordo nucleare con l'Iran. L'8 agosto il coordinatore dell'Unione Europea ha pubblicato il "testo finale" della bozza di accordo.
Il JCPOA è stato firmato nel 2015 da Iran, Cina, Francia, Germania, Russia, Regno Unito, Stati Uniti, insieme all'Unione Europea. L'Iran avrebbe dovuto ridimensionare il suo programma nucleare e ridurre drasticamente le proprie riserve di uranio in cambio dell’annullamento delle sanzioni.
Tuttavia, nel 2018 il presidente americano Donald Trump ha annunciato il ritiro unilaterale dall'accordo, avviando la strategia di nuove, rigide, sanzioni nei confronti dell’Iran. In seguito, l'Iran ha iniziato a sospendere i suoi obblighi fissati nel documento: ha ridotto gradualmente i suoi impegni dell'accordo, aumentando la quantità e la qualità dell'uranio che produce e imponendo alcuni limiti alla capacità degli ispettori dell'Agenzia internazionale per l'energia atomica di condurre controlli improvvisati.
Notizie
0
Per partecipare alla discussione
accedi o registrati
loader
Chats
Заголовок открываемого материала