Il fondatore dei Pink Floyd ha definito un crimine le azioni di Biden in Ucraina

© AP Photo / Invision/Charles SykesRoger Waters
Roger Waters - Sputnik Italia, 1920, 07.08.2022
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Roger Waters, fondatore dei Pink Floyd, ha affermato in un'intervista alla CNN che il presidente degli Stati Uniti Joe Biden "sta alimentando il fuoco in Ucraina" ed è "un crimine enorme".
Il giornalista ha osservato che durante i suoi recenti performance, Waters ha mostrato sugli schermi fotografie di persone che considera criminali di guerra. Tra questi c'è anche Biden, la cui immagine è accompagnata dalle parole "Questo è solo l'inizio".

"Lui sta alimentando il fuoco in Ucraina. Questo è un crimine enorme. Perché gli Stati Uniti non invitano Zelensky a negoziare?", ha risposto Waters.

Secondo il fondatore dello storico gruppo rock, ciò che sta accadendo in Ucraina è una reazione al movimento della NATO verso i confini russi, che sta avvenendo nonostante le promesse fatte al capo dell'URSS Mikhail Gorbachev di non farlo.
Waters ha ricordato che l'URSS allora ha accettato di ritirare le sue forze dai paesi dell'Europa orientale. Ha consigliato al presentatore di "leggere di più" e lo ha invitato a immaginare come avrebbe reagito Washington se la Cina avesse schierato missili nucleari in Messico e Canada.
Il giornalista ha dichiarato che la Cina è ora impegnata ad accerchiare Taiwan, Waters gli ha ricordato che Taiwan fa parte della Repubblica Popolare Cinese.
Waters ha anche respinto l'affermazione del presentatore secondo cui gli Stati Uniti hanno "il ruolo di liberatori".
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