Studio britannico valuta al 40% il rischio di recessione in Europa

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Grafico  - Sputnik Italia, 1920, 04.07.2022
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Il rischio di recessione è dovuto al calo delle forniture di gas russo, secondo il Centre for Economics and Business Research (CEBR).
Il rischio di una recessione in Europa sullo sfondo della riduzione delle forniture di gas dalla Russia è aumentato al 40%, ha riferito oggi il British Center for Economics and Business Research (CEBR).
"Il rischio di una recessione economica in Europa questo inverno è stimato a circa il 40%, in parte a causa della dipendenza della maggior parte dei Paesi dell'Europa centrale e orientale dal gas russo", si afferma nello studio.
Anche Italia e Francia sono in allerta poiché le forniture di gas a quei paesi sono rischio, afferma il documento.
Per quanto riguarda il Regno Unito, nonostante il Paese riceva la maggior parte del suo gas dalla Norvegia, dipende ancora dai prezzi del mercato mondiale.
"Inoltre, il Regno Unito ha una capacità di stoccaggio molto limitata, il che significa che è meno in grado di resistere a shock temporanei dei prezzi", osserva lo studio.
In caso di interruzione delle forniture di gas, i Paesi dovranno chiudere le imprese e l'entità delle conseguenze dipenderà dalla quantità di gas utilizzata nell'industria, afferma il rapporto.
In Germania nel 2021 la percentuale di aziende dipendenti dal gas era al 37%, in Italia al 25%, nel Regno Unito al 23%. In aggiunta un calo significativo delle forniture di gas russo comporterà ulteriori aumenti dei prezzi in un contesto di inflazione già elevata, che comporterà anche un deterioramento della situazione economica in Europa, si sottolinea nello studio.
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