Il governo russo sancisce l'uscita da 8 accordi parziali con il Consiglio d'Europa

© Sputnik . Vladimir Astapkovich Il primo ministro russo Mikhail Mishustin
Il primo ministro russo Mikhail Mishustin - Sputnik Italia, 1920, 02.07.2022
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Il governo della Federazione Russa ha adottato la risoluzione che sancisce l'uscita da otto Accordi Parziali del Consiglio d'Europa.
Il primo ministro russo Michail Mishustin ha firmato un decreto sulla cessazione della partecipazione della Russia a una serie di accordi siglati in precedenza con il Consiglio d'Europa, secondo quanto riferito da un documento pubblicato sul portale legislativo ufficiale di stato.

"Approvata la proposta del Ministero degli Affari Esteri della Federazione Russa (...) di porre fine alla partecipazione della Federazione ai seguenti accordi parziali ed estesi del Consiglio d'Europa dal 16 marzo 2022...".

Nello specifico la Russia si ritira così dal gruppo sulla cooperazione internazionale in materia di droga e dipendenze, dall'accordo parziale del 1990 che istituisce la Commissione europea per la democrazia attraverso il diritto, dall'accordo parziale del Consiglio d'Europa sulla previsione, prevenzione e assistenza in caso di calamità naturali e catastrofi tecnologiche.

L'elenco comprende anche il Fondo europeo per la coproduzione e distribuzione di opere cinematografiche e audiovisive; l' Osservatorio Europeo dell'Audiovisivo; l'accordo parziale allargato sullo sport da parte del Consiglio d'Europa; l'accordo parziale ampliato del Consiglio d'Europa sugli itinerari culturali e l' accordo parziale ampliato del Consiglio d'Europa "Osservatorio per l'insegnamento della storia in Europa".
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