"Per lo più simbolico": Bloomberg annuncia il "default" in Russia

Dollari - Sputnik Italia, 1920, 27.06.2022
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Secondo l’agenzia americana Bloomberg, lunedì sera si sarebbe verificato un "default" in Russia.
Il 27 maggio, il Ministero delle finanze russo avrebbe dovuto pagare in anticipo cedole su due emissioni di eurobond sovrani in dollari e euro con scadenza nel 2026 e nel 2036, poiché il Tesoro degli Stati Uniti avrebbe poi rifiutato di rinnovare la licenza che consentiva alla Russia di accedere al servizio del debito estero per via delle sanzioni. L'agente pagatore, il National Settlement Depository, avrebbe dovuto ricevere i fondi per pagare il reddito sugli eurobond russi con scadenza nel 2026 per un importo di 71,25 milioni di dollari e con scadenza nel 2036 per un importo di 26,5 milioni di euro. Tuttavia, come ha già scritto Bloomberg, i titolari non hanno ricevuto i pagamenti e il periodo attesa mensile per portare fondi agli investitori è scaduto.
L'agenzia spiega il "default" proprio con il fatto che nella notte di lunedì 27 giugno questi termini sono scaduti. Allo stesso tempo, Bloomberg scrive che il "default" finora è "per lo più simbolico e significa poco per i russi".
La Russia è andata in default per il suo debito sovrano in valuta estera per la prima volta dopo oltre un secolo, nel culmine di sanzioni occidentali sempre più dure che hanno interrotto le vie di pagamento ai creditori stranieri.
L'agenzia chiarisce comunque che l'annuncio ufficiale di default solitamente viene dato dalle agenzie di rating, ma le sanzioni europee le hanno in questo caso costrette a ritirare i rating delle organizzazioni russe.
Secondo i documenti obbligazionari, scaduti domenica, il periodo di grazia potrebbe essere prolungato dagli stessi detentori se il 25% di questi concorda sul fatto che si è verificato un "evento di default".
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