Petrolio dal Venezuela all'Europa: via libera degli USA a Eni e Repsol

© AP Photo / Fernando LlanoSerbatoi stoccaggio olio pdvsa (archivio)
Serbatoi stoccaggio olio pdvsa (archivio) - Sputnik Italia, 1920, 05.06.2022
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La compagnia petrolifera italiana Eni SpA e la spagnola Repsol SA potrebbero iniziare a spedire petrolio venezuelano in Europa a partire da luglio per compensare il greggio russo, scrive Reuters citando cinque persone a conoscenza del dossier.
Dagli USA arriva l'autorizzazione ad Eni SpA e Repsol SA per riprendere le forniture di petrolio dal Venezuela all'Europa, nel tentativo di compensare il petrolio russo.
Il meccanismo autorizzato è quello dell' "oil-for-debt-swab" e prevede che le due compagnie energetiche, già in joint venture con la statale venezuelana PDVSA, effettuiono l'export di petrolio venezuelano come risarcimento per i debiti non pagati ed i dividendi incassati in ritardo.

La ripresa di questi flussi è fissata a partire già da luglio, riferisce la fonte citata da Reuters, ma il volume di petrolio che Eni e Repsol riceveranno dal Venezuela dovrebbe essere piccolo, quindi l'impatto di tali forniture sui prezzi mondiali del petrolio resta trascurabile.
Eni e Repsol non hanno rilasciato commenti ufficiali, ma le fonti di Reuters riportano che l'autorizzazioni è arrivata dal Dipartimento di Stato USA in una lettera: gli Stati Uniti prevedono che PDVSA non tragga vantaggio finanziario da queste transazioni senza contanti, ma il volume impegnato, ridurrebbe quello attualmente venduto dal Venezuela alla Cina.
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