Lavrov: l'Occidente impedendo alle navi russe di attraccare nei porti "vuole" la crisi alimentare

© Ufficio Stampa Ministro degli Esteri russo / Vai alla galleria fotograficaSergey Lavrov, ministro degli Esteri della Federazione Russa
Sergey Lavrov, ministro degli Esteri della Federazione Russa - Sputnik Italia, 1920, 31.05.2022
Seguici suTelegram
Il ministro degli Esteri russo Sergey Lavrov è fermo sulla questione degli approvigionamenti di cereali da parte dell'Ucraina: l'Occidente accusa la Russia, ma sono gli stessi paesi occidentali ad aver chiuso i propri porti alle navi russe.
I paesi occidentali hanno accusato la Russia di tentare di innescare una crisi alimentare globale, presumibilmente ostacolando le spedizioni di grano e raccolti dall'Ucraina, uno dei maggiori fornitori mondiali, insieme con la Russia. Allo stesso tempo però, gli stessi Paesi in precedenza avevano vietato l'ingresso nei porti per quasi tutte le navi russe.
La Russia ha fatto tutto il possibile per risolvere la nascente crisi alimentare globale, ha poi aggiunto il ministro degli Esteri russo Sergey Lavrov. Tuttavia, l'Occidente stesso crea ostacoli nel modo di risolvere il problema.
"[I paesi occidentali] dovrebbero, ovviamente, considerare seriamente ciò che è più importante per loro: utilizzare il problema della sicurezza alimentare per le proprie pubbliche relazioni o risolvere il problema con passi concreti. Ora tocca a loro", ha affermato Lavrov.
Notizie
0
Per partecipare alla discussione
accedi o registrati
loader
Chats
Заголовок открываемого материала