Draghi su espulsione dei diplomatici italiani dalla Russia: "atto ostile, no a interruzione canali"

© Sputnik . Павел Бедняков / Vai alla galleria fotograficaMario Draghi, primo ministro italiano
Mario Draghi, primo ministro italiano - Sputnik Italia, 1920, 18.05.2022
Seguici suTelegram
Intervenendo in conferenza stampa con la premier finlandese Sanna Marin, il presidente del Consiglio ha commentato a caldo l'espulsione di 24 diplomatici italiani dalla Russia.
Mario Draghi, pur considerando l'espulsione decretata dalle autorità russe nei confronti di 24 diplomatici come un "atto ostile" contro il Paese e l'intera Ue, ha sottolineato che non bisogna interrompere le relazioni con Mosca anche in questo contesto teso e delicato.
"La prima riflessione è che non bisogna interrompere i rapporti diplomatici. E' un atto ostile, anche rispetto all'Ue, ma non deve portare all'interruzione dei canali diplomatici perché attraverso quei canali, se ci si riuscirà, si arriverà alla pace".
Nel corso della giornata di oggi l'ambasciatore italiano a Mosca Giorgio Starace è stato convocato al ministero degli Esteri russo, dove gli è stata notificata la decisione relativa all'espulsione di 24 diplomatici.
Notizie
0
Per partecipare alla discussione
accedi o registrati
loader
Chats
Заголовок открываемого материала