Il ministro degli Esteri dell'Abcasia esprime i suoi auguri all’Italia per il 25 Aprile

CC0 / / La bandiera dell'Italia
La bandiera dell'Italia - Sputnik Italia, 1920, 25.04.2022
Seguici suTelegram
Ardsinba Inal Batuvich, ministro degli Esteri della Repubblica Abcasia, proclamatasi indipendente dal 23 luglio 1992, ha colto l’occasione della Festa della Liberazione italiana per fare gli auguri al Paese in cui ha studiato e col quale condivide, unitamente al popolo che rappresenta, valori culturali e umani.
"Buon giorno, cari amici italiani”, dice Batuvich rivolgendosi a tutti gli italiani, “Colgo l’occasione per salutare l’Italia a nome della Repubblica d’Abcasia, di cui sono il ministro degli Esteri. Ho studiato l'italiano per tre anni alla Scuola Superiore di Economia, la facoltà di economia e politica mondiale. Abbiamo studiato la cultura, l’economia e la politica italiana. Senza dubbio, la cultura italiana è stata e rimane uno dei simboli principali di patrimonio mondiale.
Oggi, 25 aprile, voglio fare gli auguri al popolo italiano per la Festa della Liberazione, la festa nazionale che si celebra ogni 25 aprile per commemorare la liberazione dell'Italia, la fine dell'occupazione nazista e la definitiva caduta del regime fascista. È un giorno fondamentale per la storia d'Italia. Simbolo della Resistenza.
Vorrei ricordare che un nostro connazionale, l’abcaso Sultan Papba, ha combattuto insieme agli italiani contro il nazifascismo. Senza dubbio, non possiamo dimenticare il fatto che i nostri popoli erano uniti nella lotta contro il fascismo.
L’Abcasia storicamente ha avuto legami commerciali e culturali con l'Impero Romano, l'Impero Bizantino e dal tredicesimo al quindicesimo secolo ha mantenuto un rapporto attivo con Genova. Adesso possiamo riallacciare le nostre relazioni bilaterali. Credo che abbiamo un grande potenziale di crescita, il che sarebbe una cosa estremamente importante per noi.
La nostra bella repubblica indipendente è situata tra il Mar Nero e le montagne del Сaucaso. Abbiamo combattuto a lungo per la nostra indipendenza, ma l’abbiamo difesa e siamo uno stato sovrano. L’economia nazionale si basa sul turismo. Abbiamo una natura bellissima e un popolo ospitale.
Vorrei invitare i rappresentanti delle organizzazioni giovanili italiane a visitare l'Abcasia. I nostri giovani sono molto attivi in questa attività importante per il nostro popolo e il nostro Paese. Vorrei che la cooperazione tra le organizzazioni giovanili dei nostri paesi sia interessante e proficua.
Aspettando la visita dei giovani italiani in Abcasia, vorrei ripetere le mie più sincere congratulazioni per la Festa della Liberazione".
Notizie
0
Per partecipare alla discussione
accedi o registrati
loader
Chats
Заголовок открываемого материала