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La situazione in Ucraina
La Russia ha lanciato un'operazione speciale in Ucraina il 24 febbraio dopo che le Repubbliche del Donbass hanno chiesto aiuto a causa dei continui attacchi delle forze di Kiev.

L'ambasciata russa esorta gli Stati Uniti a distruggere le sue armi chimiche

© AFP 2022 / KHALIL MAZRAAWIEsercitazioni con utilizzo di "armi chimiche"
Esercitazioni con utilizzo di armi chimiche - Sputnik Italia, 1920, 13.04.2022
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L'ambasciata russa negli Stati Uniti, in risposta alle affermazioni del portavoce del Dipartimento di Stato Ned Price sulla possibilità che Mosca utilizzi armi chimiche in Ucraina, ha invitato Washington a non diffondere disinformazione e a intensificare piuttosto il processo di distruzione del proprio arsenale chimico.
"Chiediamo a Washington di smettere di diffondere disinformazione. I colleghi dovrebbero piuttosto pensare a intensificare il processo di smilitarizzazione chimica del loro Paese. Gli Stati Uniti rimangono l'unico Stato parte della Convenzione sulle armi chimiche che non ha rispettato gli impegni internazionali assunti. L'arsenale americano di armi di questo tipo rappresenta una vera minaccia per l'umanità", si legge in una nota su Telegram.
L'ambasciata ha anche criticato le affermazioni del portavoce del Dipartimento di Stato Ned Price sulla possibilità che Mosca utilizzi armi chimiche in Ucraina.
"Abbiamo preso atto delle dichiarazioni provocatorie fatte dal segretario stampa del Dipartimento di Stato americano Ned Price in un briefing del 12 aprile secondo cui il nostro Paese potrebbe eventualmente utilizzare armi chimiche alla luce dei presunti fallimenti dell'operazione militare speciale in Ucraina. Ned Price si è distinto ancora una volta per le sue chiacchiere oziose, non suffragate da un solo elemento di prova".
L'ambasciata ha sottolineato che le forze armate russe non hanno agenti di guerra chimica, poiché tutte le scorte sono state distrutte.
"Le forze armate della Federazione Russa stanno svolgendo con successo tutti i loro compiti sul territorio ucraino. Allo stesso tempo, non hanno e non possono avere a disposizione agenti di guerra chimica perché il nostro Paese ha eliminato tutte le scorte di armi chimiche nel 2017", ha detto l'ambasciata.
Il 24 febbraio la Russia ha lanciato un'operazione militare speciale in Ucraina in risposta agli appelli delle Repubbliche popolari di Donetsk e Lugansk per la protezione contro l'intensificarsi degli attacchi delle truppe ucraine.
Il ministero della Difesa russo ha affermato che l'operazione speciale, che prende di mira le infrastrutture militari ucraine, è intesa a "smilitarizzare e de-nazificare" l'Ucraina.
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