Boris Johnson paga la multa e chiede scusa per le festicciole durante il lockdown

© REUTERS / JOHN SIBLEYBritain's Prime Minister Boris Johnson gestures outside Downing Street in London, Britain, March 10, 2021
Britain's Prime Minister Boris Johnson gestures outside Downing Street in London, Britain, March 10, 2021 - Sputnik Italia, 1920, 12.04.2022
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Il primo ministro britannico Boris Johnson si è scusato per le feste tenute a Downing Street durante il lockdown per il COVID-19, affermando di aver pagato la multa corrispondente, riferisce Sky News.
Martedì scorso la polizia di Londra aveva annunciato la decisione di emettere 50 multe a seguito di un'indagine sulle violazioni delle norme sanitarie negli edifici governativi durante il lockdown del 2020 e del 2021.
Anche Johnson e il segretario al Tesoro britannico Rishi Sunak sono stati informati delle multe.

"Ho pagato la multa e mi scuso", ha dichiarato Johnson.

Alla domanda se si sarebbe dimesso o meno a causa della multa, il premier britannico ha risposto di voler continuare ad adempiere alle funzioni del proprio mandato e "risolvere i problemi del Paese".
A gennaio, la polizia londinese aveva avviato un'indagine su 12 raduni che avevano presumibilmente violato le norme sanitarie introdotte a causa del COVID-19.
Johnson è stato preso di mira e rischia di perdere il posto per uno scandalo intorno a delle feste organizzate nella residenza del governo a Downing Street durante il lockdown nazionale.
La situazione è peggiorata dopo che è stato rivelato che altre due feste avevano avuto luogo il 16 aprile 2021, alla vigilia del funerale del principe Filippo, quando le restrizioni erano ancora in vigore ed era stato dichiarato il lutto nazionale nel Regno Unito.
La regina Elisabetta II dovette allora assistere da sola alla cerimonia commemorativa in chiesa, e il gabinetto dei ministri dovette poi scusarsi con la famiglia reale.
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