Elezioni in Francia: si andrà al testa a testa tra Macron (27,6%) e Le Pen (23,41%)

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débat de l'entre-deux-tours - Sputnik Italia, 1920, 11.04.2022
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Escono primi classificati da queste elezioni presidenziali di Francia 2022 il già presidente Emmanuel Macron, e la sfidante dell'estrema destra Marine Le Pen, per un ballottaggio, previsto per la giornata del 24 aprile prossimo, che si promette all'ultimo voto.
Come ci si aspettava, si andrà al ballottaggio tra il presidente uscente Emmanuel Macron e la sfidante dell'estrema destra Marine Le Pen.
I due candidati si sfideranno per la seconda tornata elettorale, prevista nella giornata del 24 aprile.
Intanto tutti gli altri candidati esclusi dal primo turno di votazioni hanno più o meno ufficialmente esortato i propri elettori a dirottare i propri voti su Macron, nel tentativo di evitare la vittoria di quella che è considerata a tutti gli effetti come un esponente della destra estrema, eccezione fatta ovviamente per l'altro grande candidato della destra, Eric Zimmour, il quale ha esortato i suoi sostenitori, al di là delle incomprensioni, a votare la Le Pen.

Le percentuali

Macron esce da questa prima giornata elettorale con un 27,6% di voti, stando ai dati ufficiali pubblicati dal ministero dell'Interno del Paese.
Marine Le Pen ha ottenuto un buon 23,41% di voti, ponendosi in classifica al secondo posto e passando al ballottaggio.
Il candidato della sinistra, Jean-Luc Mélenchon, è uscito da queste elezioni alla presidenza di Francia ottenendo comunque il 21,95% dei voti, cosa che ha destato vivo scalpore, dato l'ottimo risultato realizzato.
Con un forte distacco, Eric Zimmour, l'altro grande candidato per l'estrema destra, ha ottenuto il 7,05% dei voti; Valérie Pécresse ha totalizzato il 4,79% dei voti, a scendere fino a Philippe Poutou, che ha ottenuto appena lo 0,77% dei voti, e Nathalie Arthaud, che ha preso lo 0,57%.
L'affluenza, in calo rispetto al passato, ha registrato un 25,14% di astenuti.

Le dichiarazioni dei candidati

Macron ha subito ringraziato i francesi per il sostegno ricevuto, da Parigi:
"Ringrazio i compatrioti che, fin dal primo turno, hanno voluto dare il loro voto alla mia candidatura (...) La loro e la vostra fiducia mi onorano, mi obbligano e mi impegnano. Potete tutti contare su di me per mettere in atto questo progetto di progresso, di apertura e di indipendenza francese ed europea, che abbiamo difeso per tutta questa campagna".
Così invece ha espresso il suo ringraziamento la Le Pen hai propri sostenitori, auspicando la vittoria al secondo turno:
"II popolo francese mi ha fatto l'onore di accedere al secondo turno. Esprimo agli elettori la mia più sincera gratitudine. Tutti quelli che oggi non hanno votato per Emmanuel Macron sono chiamati a unirsi al nostro raggruppamento (...) Vinceremo".
Così ha invece espresso la propria delusione la candidata Valérie Pécresse, la fondatrice del movimento Soyons Libres:
"È una delusione personale e collettiva, mi assumo ogni responsabilità" ha commentato Valérie Pécresse che si è fermata sotto al 5%. "Ho dovuto combattere su due fronti, quello del presidente uscente e quello degli estremisti. Malgrado la passione che ci anima, la qualità del nostro progetto, non sono riuscita a uscire da questa campagna atrofizzata e a convincervi".
Ora i cittadini francesi aspettano con trepidazione la giornata del 24 aprile, che vedrà sfidarsi al ballottaggio il già presidente di Francia Emmanuel Macron, e la sfidante Marine Le Pen, che corre alla poltrona di presidente per la sua terza volta.
La sfida si promette all'ultimo voto.
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