Bassetti: “Basta con il Green pass e l’obbligo di mascherina, siamo già nella fase endemica”

© Sputnik . Evgeny UtkinLe persone indossano mascherine protettive a Milano
Le persone indossano mascherine protettive a Milano - Sputnik Italia, 1920, 11.04.2022
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È stata isolata per la prima volta in Italia una nuova variante di Omicron, chiamata Xj ed "equivalente a Xe". Validata dall'Istituto superiore di sanità (Iss), Xj è stata individuata da una struttura dell'Azienda sanitaria provinciale di Reggio Calabria.
Che cosa ne sappiamo finora? Per parlarne abbiamo raggiunto il Prof.Matteo Bassetti, Direttore della clinica Malattie Infettive dell’ospedale San Martino di Genova.
-Professore, cosa pensa della variante XE-Xj che è già raggiunto l’Italia? È più contagiosa? Causa una malattia più grave?
- Non può essere considerata come una variante nuova, è una combinazione di due varianti precedenti. Da quello che sappiamo, sembra essere più contagiosa ma non sembra essere più letale, più grave o più aggressiva. Questo è un dato importante. Però è evidente che il fatto che sia più contagiosa renda il virus ancora più diffusibile.
-Utilmente Lei ha parlato molto degli errori della comunità scientifica nella sua gestione dell’emergenza. Potrebbe specificare di che cosa si tratta?
- In realtà non sono gli errori della comunità scientifica ma sono gli errori che sono stati commessi dai politici che alcune volte ascoltano gli scienziati e alcune volte -no. E quindi sarebbe giusto che la comunità scientifica li stigmatizzi.
Per esempio, la posizione sulla quarta dose del vaccino che, credo, in questo momento non sia utile per tutti. Lo stesso vale per le mascherine, cioè è giusto che oggi non vengono più imposte ma che vengono raccomandate, come succede in altri stati.
Secondo me, bisognerebbe che la scienza si impadronisse maggiormente delle decisioni e la politica seguisse un po’ di più quello che è il mondo della scienza.
© Foto : Instagram / matteo.bassetti_officialMatteo Bassetti
Matteo Bassetti - Sputnik Italia, 1920, 11.04.2022
Matteo Bassetti
-Secondo Lei, a chi potrebbe servire la quarta dose?
- La quarta dose serve ai fragili, a chi è immunodepresso e solo ad alcuni ottantenni. Francamente vorrei sottolineare che il fatto che ci sia la possibilità di fare la quarta dose, non vuol dire che tutti gli ottantenni devono farla. È approvata ma si valuterà caso per caso. Quindi, si deve uscire dalla logica della vaccinazione di massa e passare a una vaccinazione personalizzata perché ogni individuo è diverso dall’altro.
All’Aifa e al Ministero della salute spetta dire che il vaccino è disponibile ed è approvato per fare la quarta dose, dopodiché chi deve farla, secondo me, non deve decidere la politica ma evidentemente lo devono indicare i medici.
-Tornando al discorso delle mascherine, il Suo collega, l'epidemiologo Pandolfi sostiene che meglio indossarle sempre perché abbatte il rischio di contagio anche se gli altri non la usano. Da quello che ho capito, Lei è non d’accordo con questa osservazione?
- Non sono d’accordo per una semplice ragione: da un anno e mezzo abbiamo usato costantemente la mascherina e non mi pare che abbia ottenuto dei grandi risultati perché abbiamo avuto picchi e discese.
Per cui non mi pare che la risposta alla pandemia sia quella ad obbligare la gente mettere la mascherina.
La vera risposta sarebbe quella di educare la gente a metterla, raccomandare l’uso della mascherina in alcune situazioni ma non ponendosi continuativamente con un obbligo come abbiamo fatto negli ultimi 18 mesi. È stato un errore e i risultati, mi pare, siano davanti agli occhi di tutti. Abbiamo avuto in Italia numeri di contagi altissimi.
Mi ricordo che all’inizio del 2022 viaggiavamo su 200-300 mila contagi al giorno e in a quel momento la mascherina era addirittura obbligatoria all’aperto.
Dopodiché se lei mi chiede: a chi consigliare la mascherina? Io rispondo: alle persone anziane e alle persone fragili. E poi quando si va in supermercato o in farmacia naturalmente è bene continuare ad utilizzarla. Ma non lo dobbiamo fare perché qualcuno ci obbliga.
Io personalmente sono nemico degli obblighi. Se c’è da mettere l’obbligo, l’unico che posso accettare è solo quello vaccinale che la politica non è stata in grado di mettere…
-Ma il green pass è stata, a Suo avviso, alla fine una misura utile?
- Molto utile! Quando è stato introdotto avevamo vaccinato solo il 65% degli italiani. E ora ne abbiamo oltre il 90% della popolazione vaccinata. Vuol dire che il numero dei vaccinati è aumentato del 50%. Direi che in questo momento il green pass abbia esaurito il suo compito.
-Quando, secondo le Sue stime, il Covid diventerà finalmente un virus endemico?
- Lo è già… è un virus che ha fatto nel giro di tre mesi 10 milioni di contagi certi e probabilmente altri 5 milioni di contagi “non certi”. Abbiamo avuto circa un terzo della popolazione italiana che nel corso di tre mesi ha preso il Covid. Questo indica che il virus è già endemico. Se avessimo visto questi numeri nel 2021 e nel 2020, avremmo avuto degli ospedali in tilt per le persone che venivano per polmoniti gravi. Vuol dire che siamo già in una fase endemica e in una fase in cui i vaccini sono riusciti a depotenziare gli effetti di questo virus.
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