Elezioni in Francia, le posizioni dei candidati Le Pen e Zemmour sulle sanzioni contro la Russia

© SputnikLa Francia entra nel terzo lockdown
La Francia entra nel terzo lockdown - Sputnik Italia, 1920, 10.04.2022
Seguici suTelegram
In questa giornata di elezioni per la Francia emerge un dato importante: la posizione dei due candidati Marine Le Pen e Eric Zimmour, entrambi esponenti della destra ma su posizioni differenti, è netta contro le sanzioni volute dai Paesi Ue ed extra-Ue in chiave anti-russa.
La candidata a queste presidenziali di Francia Marine Le Pen si dichiara contro le sanzioni.
La leader del partito di estrema destra Raggruppamento Nazionale, Marine Le Pen, considerata il principale oppositore di Macron alle elezioni francesi che si svolgono oggi, ha sempre sostenuto buoni rapporti con la Federazione Russa ed un riavvicinamento dell'Europa con la Federazione Russa.
La candidata alla presidenza tuttavia, condanna l'operazione militare della Federazione Russa, dicendo che mina la pace in Europa. Allo stesso tempo, ha sottolineato di non sostenere le sanzioni contro la Federazione Russa, soprattutto in relazione alle materie prime, opponendosi al divieto di fornitura di gas, petrolio e carbone dalla Russia.
Dello stesso parere il leader e fondatore del partito "Riconquista" Eric Zemmour, che dichiara di voler "lasciare" il gas.
Anche l'altro grande candidato alla presidenza per l'estrema destra ha sempre sostenuto il dialogo con la Russia e ha affermato di considerare assolutamente legittimo l'atteggiamento cauto della Russia nei confronti dell'avanzamento della NATO in direzione dei suoi confini.
Prima dell'operazione militare in corso, Zemmour ha affermato che gli Stati Uniti "stavano provocando la Federazione Russa e il leader russo stava proteggendo gli interessi del proprio Paese".
Ha ripetutamente sottolineato l'inefficacia delle sanzioni statunitensi e dell'UE contro la Russia chiedendone la revoca. Ha poi condannato inequivocabilmente l'operazione speciale di Mosca, rilevando però al contempo che la situazione che si è creata è anche dovuta alle colpe della Nato, da cui sostiene che la Francia debba uscire. Zemmour come la Le Pen, non appoggia l'idea di imporre un embargo sul gas russo, poiché ciò, a suo avviso, "danneggerà gli stessi francesi".
Notizie
0
Per partecipare alla discussione
accedi o registrati
loader
Chats
Заголовок открываемого материала