Ungheria: pagare il gas in rubli non è una violazione delle sanzioni europee in chiave anti-Russia

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Il parlamento dell'Ungheria, Budapest - Sputnik Italia, 1920, 09.04.2022
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L'Ungheria, tramite il portavoce del governo Zoltan Kovacs, esprime parere favorevole sull'eventualità di pagare il gas proveniente dalla Russia in rubli, come richiesto dal Cremlino. Per il Paese ungherese, ciò non costituisce una violazione delle sanzioni, in quanto "mera questione tecnica".
"Il pagamento del gas russo in rubli non sarà una violazione delle sanzioni europee contro la Russia, dal momento che Budapest ha un contratto bilaterale con Mosca e la questione della valuta di pagamento è tecnica", ha affermato il portavoce del governo ungherese Zoltan Kovacs in un'intervista alla CNN.

In precedenza, il capo della Commissione europea, Ursula von der Leyen, aveva affermato che l'Ungheria "violerebbe le sanzioni se pagasse il gas russo in rubli".
"L'UE non ha ancora acquisti comuni di gas e petrolio per i paesi europei. Continuiamo ad aderire ai contratti conclusi con la Russia in materia di petrolio e gas. In accordo con essi, è una questione tecnica in quale valuta pagare. Questo non significa aggirare qualsiasi politica sanzionatoria. Come ben sappiamo, l'economia e la popolazione ungherese dipendono dal gas russo per l'85%", ha affermato Kovacs.
In precedenza, il primo ministro ungherese Viktor Orban ha affermato che il Paese è pronto a pagare in rubli il gas russo.
Il 23 marzo, il presidente russo Vladimir Putin ha annunciato che la Russia si attende il trasferimento dei pagamenti del gas naturale da parte dei Paesi dell'UE ed altri stati che hanno introdotto misure restrittive nei confronti della Federazione Russa in rubli, "per smettere di utilizzare dollari, euro e una serie di altre valute nei calcoli".
Il presidente ha quindi firmato un decreto corrispondente e ha annunciato che la Russia avrebbe preso in considerazione il mancato adempimento degli obblighi derivanti dai contratti del gas da parte di paesi ostili se non avessero pagato in rubli dal 1 aprile.
Di oggi la notizia che l'Ungheria si è dichiarata favorevole ad intraprendere una tale strada per i pagamenti del gas, alla luce anche del notevole apporto di gas da parte della Russia nei confronti di Budapest.
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