- Sputnik Italia, 1920
La situazione in Ucraina
La Russia ha lanciato un'operazione speciale in Ucraina il 24 febbraio dopo che le Repubbliche del Donbass hanno chiesto aiuto a causa dei continui attacchi delle forze di Kiev.

Lo strappo di Berlusconi con Putin: "deluso, pensavo fosse uomo di pace"

© Sputnik . Alexey Nikolsky / Vai alla galleria fotograficaRussian Prime Minister Vladimir Putin (right) meets his Italian counterpart Silvio Berlusconi (left), 2010
Russian Prime Minister Vladimir Putin (right) meets his Italian counterpart Silvio Berlusconi (left), 2010 - Sputnik Italia, 1920, 09.04.2022
Seguici suTelegram
Berlusconi prende nettamente le distanze da Putin, dopo lunghi anni di un'amicizia mai nascosta nè dal Cavaliere nè dal presidente russo.
Nella convention di Forza Italia 'L'Italia del futuro', il presidente e fondatore del partito Silvio Berlusconi ha rotto il silenzio su Vladimir Putin, esprimendo tutta la sua delusione a seguito dell'avvio dell'operazione militare in Ucraina. Dalle parole del Cavaliere emerge sostanzialmente che il rapporto di amicizia di lunga data che li legava ormai non esiste più.
''Io Putin l'ho conosciuto vent'anni fa. Mi era sempre parso un uomo di gran buon senso, di democrazia, di pace, peccato davvero per quel che è successo...'', ha affermato il presidente di Forza Italia.
Berlusconi ha condannato duramente ''l'aggressione'' russa nei confronti dell'Ucraina, rilevando al tempo stesso che la Russia si è allontanata definitivamente dall'Europa.
"Oggi siamo di fronte ad una aggressione senza precedenti messa in atto dalla Russia ai danni di un Paese neutrale come l'Ucraina, che sta combattendo con valore e determinazione per la propria libertà. Un'aggressione che anziché portare la Russia in Europa l’ha portata nelle braccia della Cina... Peccato, davvero peccato!".
Nel suo intervento Berlusconi ha sottolineato ancora di più la delusione e la rottura con Vladimir Putin, sostenendo a pieno la posizione del suo partito contro la Russia, in linea con gli alleati europei.
"Non posso e non voglio nascondere di essere profondamente deluso ed addolorato dal comportamento di Vladimir Putin, che si è assunto una gravissima responsabilità di fronte al mondo intero. Noi non abbiamo avuto alcuna esitazione a schierarci: la posizione di Forza Italia è quella espressa nella durissima 'Risoluzione contro l’aggressione della Russia all’Ucraina' approvata dal Parlamento Europeo in seduta straordinaria il primo marzo, risoluzione che io ho convintamente votato. Una posizione tante volte poi ribadita in modo perfetto da Antonio Tajani e dai nostri gruppi in Parlamento. E' una posizione di pieno sostegno, senza distinguo, alla linea dell’esecutivo di cui facciamo parte".
Il Cavaliere ha parlato espressamente di "crimini di guerra" a Bucha.
''Voglio dire ancora di più: di fronte all’orrore dei massacri di civili a Bucha e in altre località ucraine, veri e propri crimini di guerra, la Russia non può negare le sue responsabilità. Dovrebbe al contrario, nel suo stesso interesse, identificare e mettere sotto processo i responsabili di comportamenti che il diritto e la morale considerano inaccettabili anche in tempo di guerra".
Tuttavia nella parte finale del suo intervento, Berlusconi ha auspicato il ritorno al dialogo dell'Occidente con la Russia, osservando tuttavia che dipende dal comportamento di Mosca.
''Noi auspichiamo che i rapporti fra Russia, Stati Uniti, Europa, tornino ad essere dialoganti. Ma spetta alla Russia adesso fare un passo nella giusta direzione, facendo tacere le armi. Il cessate il fuoco da parte della Russia è fondamentale e prioritario".

Operazione militare russa in Ucraina

La mattina del 24 febbraio il presidente Vladimir Putin ha ordinato un'operazione speciale in Ucraina, descrivendola come un passo necessario per intervenire nelle Repubbliche Popolari del Donbass, che stavano affrontando un "genocidio" e le atrocità commesse dal governo nazionalista a Kiev.
Il ministero della Difesa russo ha sottolineato che le forze russe non stanno prendendo di mira le città o le infrastrutture sociali dei guarnigioni militari ucraini, al fine di evitare vittime tra i militari e le loro famiglie che risiedono lì, e ha ordinato di trattare il personale militare delle forze armate ucraine "con rispetto".
Notizie
0
Per partecipare alla discussione
accedi o registrati
loader
Chats
Заголовок открываемого материала