In aumento i fenomeni criminali legati all'uso dei "non fungible token", o NFT

CC0 / / NFT
NFT - Sputnik Italia, 1920, 09.04.2022
Seguici suTelegram
Crescono le truffe, e il riciclaggio di denaro, legate alla nuova tecnologia dei "Non fungible token". E cresce l'allarme sul fenomeno da parte degli inquirenti.
Proprio come le numerose criptovalute che da anni interessano i mercati finanziari mondiali, anche i NFT, i cosiddetti "non fungible token", possono essere scambiati, si muovono sulle Blockchain, e senza alcun intermediario possono essere scambiati e venduti tra gli interessati.
Ma attenzione: sono unici, in quanto danno al legittimo proprietario il totale possesso di un'opera digitale, senza replica possibile alcuna.
La cosa potrebbe servire a dare una ulteriore garanzia, se non fosse che gli utenti, i più scaltri e privi di scrupoli, si intende, hanno iniziato a sfruttare la cosa, a proprio vantaggio, con intenti puramente speculativi.
Secondo i dati riferiti da Bnp Paribas-Atelier, e l'Nft market report, si è già toccato un giro di affari vicino ai 18 miliardi di dollari, nel solo 2021, con il prezzo medio per un Nft che è passato da 49 a 807 dollari.
Tenendo conto poi del fatto che se alle origini per vendere un certificato digitale ci volevano in media 156 giorni, oggi bastano 48 ore.
Quanto alle truffe, come spesso accade, capita che gli ultimi arrivati in un settore tutto sommato nuovo, si lascino prendere da facili entusiasmi, e finiscano vittime "sacrificali" di ben più scaltri operatori, già esperti, i quali a fronte di facili guadagni promessi, vendono gli Nft a prezzi gonfiati, salvo poi sparire una volta che hanno racimolato alcune migliaia di dollari sul mercato.
Famoso in tal senso il recente caso di due giovani americani che hanno promesso giochi esclusivi nel metaverso, con relativi ed esorbitanti guadagni futuri, per poi, dopo un incasso di circa 2 milioni di dollari, depennare il progetto con tentativo relativo di riciclare il denaro racimolato, distribuendolo su una serie di portafogli digitali, ricevendone in cambio l'accusa di "frode e riciclaggio".
Proprio di riciclaggio si parla in relazione all'uso dei Nft in arte: laddove una persona voglia riciclare del denaro di provenienza illecita, non dovrà far altro che comprare un Nft relativo ad un'opera, ma basta un tweet, un meme, o altro, per poi, dopo una serie di fortunate compravendite, ricomprare lo stesso una volta raggiunte cifre esorbitanti.
Soldi che saranno allora "puliti", perché frutto di semplice transazioni.
Altra truffa molto usata con gli stessi, il far "lievitare" il numero di transazioni per fare in modo che il valore dello stesso aumenti.
In questo modo si sono registrati utenti che hanno rivenduto a sè stessi uno stesso nft, dopo vari passaggi, per ben 25 volte, con ripercussioni sul prezzo notevoli, e a farne le spese sarà poi un acquirente all'oscuro delle operazioni di "wash trading", che comprerà a prezzi notevolmente gonfiati.
Gli inquirenti sono ora concentrati nel monitorare la serie di fenomeni in aumento relativa agli Nft.
Notizie
0
Per partecipare alla discussione
accedi o registrati
loader
Chats
Заголовок открываемого материала