In Estonia arrestati 2 ex impiegati di Sputnik Meedia

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Sputnik Estonia - Sputnik Italia, 1920, 07.04.2022
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Ex dipendenti del portale Sputnik Meedia sono stati arrestati in Estonia, sospettati di aver violato le sanzioni internazionali, scrive il portale Delfi. Allo stesso tempo, i loro colleghi hanno riferito a Sputnik che dopo diverse ore di perquisizioni è diventato impossibile contattare Elena Cherysheva e Mati-Dmitry Terestal.
All'inizio di marzo, il portale estone Sputnik Meedia ha annunciato la propria chiusura a causa delle pressioni e delle restrizioni da parte delle banche e delle autorità estoni, nonché delle minacce contro i suoi dipendenti. Come affermato dal caporedattore Elena Cherysheva, per un anno le banche in Estonia hanno congelato gli stipendi dei dipendenti e chiuso i conti di Sputnik Meedia in base a sospetti di "riciclaggio di denaro, finanziamento del terrorismo, vendita illegale di alcolici". Inoltre, recentemente molti giornalisti si sono rifiutati di collaborare con il portale mentre il caporedattore e i dipendenti hanno ricevuto "palesi minacce da personalità strane".
“Oggi (mercoledì - ndr) la polizia di sicurezza ha arrestato Elena (43 anni) e Mati-Dmitry (50 anni)”, scrive Delfi.
Il portale riferisce che i giornalisti sono sospettati di aver violato le sanzioni internazionali. Stando ai materiali della causa penale, osserva il portale, le autorità estoni sospettano che Elena e Mati-Dmitry hanno presumibilmente consegnato ad una persona, contro cui sono imposte sanzioni, denaro che proveniva dalla Federazione Russa, e che avrebbero anche continuato a gestire Sputnik Meedia dopo le sanzioni imposte dall'Unione Europea il 1° marzo 2022.
I colleghi degli arrestati hanno detto a Sputnik di aver perso i contatti con loro.

"Le perquisizioni sono durate fino alle 22 circa, erano iniziate nel pomeriggio, intorno alle 14, sono durate diverse ore, dopodiché è stato impossibile stabilire un contatto con loro", hanno detto i colleghi.

Il portale Delfi ha citato anche il pubblico ministero Taavi Pern, che ha annunciato che è stato aperto un procedimento penale per sospetto di legami economici vietati dalle sanzioni internazionali.
"L'Unione Europea ha imposto sanzioni internazionali per crimini internazionali contro lo Stato e il popolo ucraino. La violazione delle sanzioni comporterà un crimine contro la pace", ha affermato Pern.
Pern ha aggiunto che i contenuti pubblicati sul portale non saranno valutati come parte del procedimento penale.
Il procedimento penale viene condotto dalla polizia di sicurezza sotto la direzione dell'ufficio del pubblico ministero.
Sputnik Meedia è stato creato da ex dipendenti dello Sputnik Estonia, che, dopo quattro anni di attività, è stato chiuso due anni fa a causa delle minacce della polizia estone.
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