Ambasciatore cinese in Italia chiede maggior dialogo tra Pechino e Ue

© AP Photo / Ng Han GuanBandiere UE e Cina
Bandiere UE e Cina - Sputnik Italia, 1920, 07.04.2022
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Il capo della missione diplomatica cinese in Italia Li Junhua ha affermato che "la Cina e l'Europa devono tutelare insieme giustizia ed equità a livello internazionale."
In un'intervista con Adnkronos l'ambasciatore cinese in Italia Li Junhua ha parlato del significato e delle prospettive di dialogo tra Cina e Unione Europea riferendosi alle dichiarazioni del presidente cinese Xi Jinping dopo i colloqui con i vertici dell'Europa, in cui aveva rilevato l'importanza di rafforzare il dialogo e la comunicazione per soddisfare l'obiettivo comune della stabilità in un "clima internazionale turbolento".
"Durante l’incontro con i vertici europei, il presidente Xi Jinping ha sottolineato che Cina e Ue, in quanto grandi potenze mondiali, grandi mercati e grandi civiltà debbono rafforzare la comunicazione e svolgere un ruolo costruttivo sia in merito alle relazioni sino-europee che sulle grandi questioni internazionali riguardanti pace e sviluppo, al fine di fornire elementi di stabilità sul turbolento scenario mondiale. Il tempo sarà testimone che il raggiungimento di una visione comune, la promozione della cooperazione e la risoluzione delle divisioni tra Cina e Unione Europea è la scelta strategica corretta per il benessere delle due parti e va a beneficio del mondo intero".
L'ambasciatore ha rimarcato il ruolo di garanti di giustizia ed equità a livello internazionale di Cina ed Europa, rilevando al contempo la necessità di non strumentalizzare l'Ucraina per il confronto.
Cina e Unione Europea devono tutelare insieme giustizia ed equità a livello internazionale.
Più lo scenario internazionale vive momenti di turbolenza senza sosta, più Cina e Unione Europea devono unire le forze per tutelare l’ordine internazionale che ruota intorno alle Nazioni Unite e al diritto internazionale e promuovere la risoluzione politica delle principali questioni regionali e internazionali. Credo che l’Ucraina debba diventare un ponte di comunicazione tra Oriente e Occidente e non la prima linea di una partita tra grandi potenze. La Cina fin dall’inizio ha portato avanti una visione oggettiva ed imparziale e si è attivata impegnandosi per il raggiungimento, il prima possibile, di un cessate il fuoco e della fine del conflitto e per evitare una crisi umanitaria, nonché per il ritorno della pace e della stabilità".
Proprio sulla crisi ucraina, l'ambasciatore Li Junhua ha constatato che nasce "nelle contraddizioni in merito alla sicurezza regionale europea che si sono accumulate nel corso del tempo" ed ha indicato la strada per uscire da questa crisi.
"L’unico modo, se si vogliono ottenere pace e governabilità durature, è quello di considerare le ragionevoli preoccupazioni in materia di sicurezza di tutte le parti, mantenere calma e razionalità, promuovere dialogo negoziale e raggiungere, il prima possibile, una soluzione diplomatica".
Nel suo intervento ha toccato il tema dei rapporti bilaterali con l'Italia nell'ambito dell'Unione Europea.
"E' un importante membro dell’Unione Europea. Italia e Cina hanno raggiunto ampi consensi e hanno interessi comuni su molti aspetti, dalla lotta alla pandemia, al contrasto al cambiamento climatico fino al sostegno del multilateralismo. La Cina intende promuovere attivamente lo sviluppo del partenariato strategico globale con l’Italia, creare sempre più occasioni di scambio amichevole e di cooperazione. La Cina auspica anche che la controparte italiana possa continuare a svolgere un ruolo costruttivo sempre maggiore nell’ambito della promozione dei rapporti sino-europei".
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