Lavrov: i fatti in relazione alla cittadina di Bucha sono un "falso attacco"

© Sputnik . Aleksandr ScherbakSergey Lavrov
Sergey Lavrov - Sputnik Italia, 1920, 04.04.2022
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Il ministro degli Esteri russo Sergey Lavrov ha dichiarato che i fatti di Bucha sono da riferire ad un "falso attacco".
Il ministero della Difesa russo ha criticato le "prove" del presunto "massacro" nella città ucraina di Bucha additandole come una messa in scena effettuata da Kiev "ad hoc" per i media occidentali, negando categoricamente le accuse secondo cui vi sarebbe la Russia dietro le presunte uccisioni di civili nella città.
Il ministro degli Esteri russo Sergey Lavrov ha definito la situazione intorno alla città ucraina di Bucha un "ennesimo falso attacco" che l'Ucraina tenta di usare contro la Russia. Lavrov ha sottolineato che Mosca vede la "provocazione" di Bucha come una potenziale minaccia alla sicurezza internazionale.
Nel fine settimana è emerso nel web un'altro video, rilasciata da Sergey Korotkih, leader dei "Boatsman Boys", una delle divisioni di difesa territoriale di Kiev. Nel video, i combattenti chiedono se siano autorizzati a "sparare a persone che non indossano bracciali blu (un identificatore delle forze ucraine) e ricevono il via libera in risposta.
Dopo che i video sui fatti riguardanti la cittadina di Bucha hanno iniziato a girare per il web, molti utenti dei social media hanno suggerito che fossero falsi poiché sembrava che alcuni dei "cadaveri" si muovessero o addirittura si alzassero in piedi non appena un'auto li superava.
Oltre a ciò, si è scoperto che sabato la polizia nazionale ucraina ha pubblicato un video sui suoi social media, sostenendo di aver condotto una "operazione di sgombero" a Bucha dopo il ritiro delle truppe russe.
Il video riporta in didascalia:
"Oggi, 2 aprile, nella città liberata di Bucha, nella regione di Kiev, unità speciali della Polizia nazionale ucraina hanno iniziato a sgomberare l'area da sabotatori e complici delle truppe russe", si legge nel comunicato via social della Polizia nazionale ucraina.
Il video dell'"operazione di sgombero" è stato pubblicato prima che i media ucraini e occidentali alimentassero la narrativa della presunta uccisione di civili da parte della Russia e diffondessero il filmato che ritraeva i corpi sparsi per le strade.
Facendo leva sull'incidente di Bucha come di una "provocazione criminale", la Russia ha chiesto una riunione del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite sulla questione, ma ha ricevuto un "secco no" dal Regno Unito.
Mosca ha tuttavia riferito che chiederà ancora una volta di tenere un incontro sulla questione. La commissione investigativa russa, a sua volta, ha avviato un'indagine legale sulla questione.
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