Dichiarazioni di Biden su Putin, Lavrov: i politici USA hanno qualche problema di coscienza

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Il ministro degli Esteri russo Sergey Lavrov - Sputnik Italia, 1920, 04.04.2022
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Le parole del presidente degli Stati Uniti Joe Biden, che ha definito il presidente russo Vladimir Putin un "criminale di guerra", indicano che molti politici americani "hanno problemi di coscienza", ha affermato il ministro degli Esteri russo, Sergey Lavrov.

"Prima di tutto, vorrei dire che molti politici americani, che hanno causato la guerra in Iraq sulla base dei pretesti noti, che hanno distrutto la Libia insieme ai partner della NATO e che hanno invaso la Siria - questi politici hanno qualche problema di coscienza", ha detto Lavrov, rispondendo alla domanda di un giornalista.

Lavrov ha anche sottolineato che "a noi interessa, prima di tutto, come il popolo russo guarda a questa e a qualsiasi altra situazione".
Negli ultimi tempi, Biden si è regolarmente concesso dichiarazioni non particolarmente diplomatiche nei confronti di Putin.
Durante una visita in un campo profughi al confine tra Polonia e Ucraina, uno dei giornalisti aveva chiesto al presidente americano che cosa pensasse di Putin in relazione agli eventi sviluppatisi nel paese vicino.

"È un macellaio, è questo ciò che penso", aveva risposto sommariamente Biden.

Il video con questa sua dichiarazione è stato diffuso dalla CNN.
Prima di allora, Biden aveva affermato in due occasioni di considerare il presidente russo alla stregua di un "criminale di guerra".
Il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, aveva etichettato come inaccettabile e imperdonabile una simile retorica da parte del capo di uno stato le cui bombe hanno ucciso centinaia di migliaia di persone in tutto il mondo.
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