- Sputnik Italia, 1920
La situazione in Ucraina
La Russia ha lanciato un'operazione speciale in Ucraina il 24 febbraio dopo che le Repubbliche del Donbass hanno chiesto aiuto a causa dei continui attacchi delle forze di Kiev.

Zelensky si rifiuta di discutere dell'attacco delle forze armate ucraine al deposito di Belgorod

© Sputnik . Igor Onuchin / Vai alla galleria fotograficaVigili del fuoco russi
Vigili del fuoco russi - Sputnik Italia, 1920, 02.04.2022
Seguici suTelegram
Il presidente dell'Ucraina Zelensky ha rifiutato di commentare l'attacco al deposito petrolifero di Belgorod, riferendo di condividere alcune informazioni militari "solo con le forze armate".
Il presidente dell'Ucraina Vladimir Zelensky, in un'intervista al canale televisivo americano Fox News, ha rifiutato di commentare i dettagli dell'attacco effettuato da due elicotteri delle forze armate ucraine al deposito petrolifero di Belgorod, e ha affermato di "non voler discutere i propri ordini".
Il giornalista Bret Bayer ha chiesto al capo dello stato se l'Ucraina avesse compiuto un attacco a una struttura "militare" in Russia.
"Non discuto i miei ordini come comandante supremo. Ci sono cose che condivido solo con le forze armate", ha risposto Zelensky.
Il rappresentante ufficiale del ministero della Difesa, il maggiore generale Igor Konashenkov, aveva affermato in precedenza che il 1° aprile due elicotteri Mi-24 ucraini erano entrati nello spazio aereo russo a bassa quota e avevano lanciato un attacco missilistico contro un deposito petrolifero situato alla periferia di Belgorod. Ha sottolineato che questa non è una struttura militare e serve a fornire carburante solo ai veicoli civili.
Le autorità del centro regionale e un rappresentante della Rosneft hanno reso noto che non ci sono state vittime a seguito dell'incidente.
Secondo il ministero per le situazioni di emergenza della Russia, otto serbatoi di carburante, contenenti 2.000 metri cubi ciascuno di combustibile, sono andati in fiamme.
A seguito dell'attacco, il portavoce del presidente russo Dmitriy Peskov ha dichiarato: "Senza dubbio non è qualcosa che può essere percepito come una creazione di condizioni favorevoli al proseguimento dei negoziati".
La mattina del 24 febbraio il presidente Vladimir Putin ha ordinato un'operazione speciale in Ucraina, descrivendola come un passo necessario per intervenire nelle Repubbliche Popolari del Donbass, che stavano affrontando un "genocidio" e le atrocità commesse dal governo nazionalista a Kiev.
Il ministero della Difesa russo ha sottolineato che le forze russe non stanno prendendo di mira le città o le infrastrutture sociali delle guarnigioni militari ucraine, al fine di evitare vittime tra i militari e le loro famiglie che risiedono lì, e ha ordinato di trattare il personale militare delle forze armate ucraine "con rispetto".
Notizie
0
Per partecipare alla discussione
accedi o registrati
loader
Chats
Заголовок открываемого материала