Pnrr, per l'ex capo economista di Confindustria Galli il piano va rivisto con priorità all'energia

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Gasdotto  - Sputnik Italia, 1920, 02.04.2022
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Giampaolo Galli, ex capo economista di Confindustria nonché docente per l'Università Cattolica di Milano, rilancia il monito sollevato nei giorni scorsi dall'attuale presidente degli industriali Bonomi, sulla necessità di una revisione del Pnrr alla luce della crisi in corso.
Per Giampaolo Galli, docente presso "Osservatorio sui conti pubblici italiani" dell'Università Cattolica di Milano, il Pnrr, piano nazionale di Ripresa e Resilienza, va rivisto alla luce dei recenti sviluppi e della crisi in atto in Ucraina.
Nello specifico il piano richiede una revisione "nei tempi e nelle risorse" in fatto di investimenti, con attenzione in particolare per il settore energetico, tenendo conto soprattutto degli aumenti dei prezzi delle materie prime.

"Io ritengo che il Pnrr come tale e come manifestazione di solidarietà europea è un fatto importante e spero che rimanga in piedi, pero' richiede delle revisioni", ha dichiarato Galli, citato da Agi.

Recentemente anche l'attuale presidente degli industriali, Carlo Bonomi, aveva lanciato il monito, sottolineando ancora una volta come l'aumento dei prezzi di materie prime in primis, ma anche del costo dell'energia desti l'allarme di tutto il settore industriale della Penisola.
"Le imprese non riescono a fare gli investimenti programmati, in parte perché mancano le materie prime ma, in parte, anche perché i costi sono aumentati in qualche caso di venti volte, quindi non si può non tener conto delle opportune clausole di revisione prezzi", citato sempre da Agi.
Galli auspica così una "ripresa degli investimenti atta a rimettere in moto gli investimenti per emanciparsi dal gas russo", che tradotto vuol dire che l'Italia dovrà cercare gli idrocarburi, o soluzioni alternative valide per l'approvvigionamento energetico.
"Dobbiamo accelerare sulle energie rinnovabili, gli alti prezzi del gas e del petrolio ci inducono a farlo, ma anche nel breve periodo bisogna trovare alternative con gas, carbone e petrolio perchè altrimenti non riusciamo a liberarci dal vincolo del gas russo. Anche questa spero sia una deviazione che possa essere concordata con i partner europei".
Galli sottolinea infine come si debba a suo dire dare la priorità alla ricerca di fonti di energia, piuttosto che all'ecologia, come traspare dal suo stesso intervento, citato sempre da Agi:
"Alcune cose anche pregevoli che erano previste, ad esempio le piste ciclabili, sono una gran bella cosa, ma forse in questo momento meglio spendere i soldi per trovare il gas, altrimenti dovremmo andare tutti in bicicletta poi".
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