Giappone, maggiori aziende pessimiste su sviluppo economico: non succedeva da giugno 2020

© AFP 2022 / Yoshikazu TSUNO Borsa di Tokyo
Borsa di Tokyo - Sputnik Italia, 1920, 02.04.2022
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Secondo i dati di una revisione trimestrale della banca centrale del Giappone, per la prima volta da Giugno 2020, le grandi aziende giapponesi, sia manifatturiere che non, risultano pessimiste circa le prospettive di sviluppo economico.
La revisione viene effettuata ogni tre mesi e tiene conto delle 10.000 maggiori aziende giapponesi.
Per calcolare l'indicatore di valutazione delle prospettive economiche si sottraggono le compagnie che ritengono positivo lo sviluppo dei processi economici da quelle che sono pessimiste.
L'indicatore dell'indagine Tankan - traducibile in italiano come "breve sguardo" - sta attirando molta attenzione in Giappone, in quanto sarebbe uno dei barometri più accurati nel determinare l'umore e le tendenze del settore business nel Paese.
Nel settore manifatturiero, l'indice si è attestato a 14 punti, 3 punti in meno rispetto al dicembre dello scorso anno.
Nel settore non manifatturiero, invece, l'indice è a 9 punti, 1 punto in meno rispetto agli indicatori precedenti.
Era da giugno 2020, quando veniva dichiarato per la prima volta lo stato di emergenza e la maggior parte dei ristoranti e negozi erano chiusi, che non si assisteva ad un peggioramento nella valutazione.
Da giugno 2020 si era iniziato a osservare un cauto ottimismo nelle valutazioni delle prospettive dello sviluppo dell'economia.
Tuttavia, la situazione in Ucraina, l'aumento dei prezzi dell'energia e, conseguentemente, il rischio di una riduzione dei profitti per le imprese, oltre che alla crescita dei prezzi e una possibile diminuzione del potere d'acquisto, hanno generato preoccupazione riguardo l'ulteriore crescita del business.
Lo studio è stato condotto da metà febbraio al 31 Marzo.
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