Eurozona, l'inflazione annua sale al 7,5%: è il nuovo massimo

Banconota 50 euro - Sputnik Italia, 1920, 01.04.2022
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Mercoledì, il presidente della Banca centrale europea (BCE) Christine Lagarde aveva affermato che l'inflazione nell'Eurozona sembra essere guidata da tre fattori: i prezzi elevati dell'energia in tutto il mondo, la crescente pressione nel settore alimentare e alcuni colli di bottiglia nel settore manifatturiero.
L'inflazione annua nei 19 paesi dell'Eurozona, secondo le stime preliminari, è accelerata al 7,5% rispetto al 5,9% del mese prima, raggiungendo il nuovo massimo nella storia delle osservazioni di Eurostat, si apprende dai dati dell'agenzia statistica.
"L'inflazione annua dell’area dell’euro dovrebbe essere del 7,5 per cento a marzo 2022, in aumento rispetto al 5,9 di febbraio", risulta dalla stima preliminare dell'Eurostat pubblicata oggi.
Gli analisti intervistati dal portale DailyFX si aspettavano che il tasso d'inflazione sarebbe cresciuto solo al 6,6%.
Un anno fa l'inflazione annua nell'Eurozona si era attestata all’1,3%.
Solo nel marzo di quest'anno i prezzi al consumo nell'area dell'euro, secondo stime preliminari, sono aumentati del 2,5%.
Allo stesso tempo, l'inflazione core annuale è accelerata al 3% dal 2,7% del mese prima, con una crescita pronosticata al 3,1%.
I prezzi dell'energia sono aumentati del 44,7% rispetto a marzo 2021: +32,0% di febbraio. Quelli di cibo, alcol e tabacco sono aumentati del 5,0% in un anno, quelli dei beni industriali non energetici del 3,4% e quelli dei servizi del 2,7%, precisa Eurostat. Il tasso di inflazione al netto dell'energia e degli alimenti non trasformati è arrivato al 3,2% in un anno rispetto al 2,9% del mese prima.
L'inflazione nell'area euro è al suo livello più alto da quando è pubblicata la serie nel 1997.
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