Mosca: Russia e Iran rafforzeranno la cooperazione nonostante le sanzioni

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Il ministro degli Esteri russo Sergey Lavrov e il suo omologo iraniano Hossein Amir-Abdollahian - Sputnik Italia, 1920, 30.03.2022
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Teheran ha vissuto per decenni con le sanzioni occidentali e ha sviluppato misure per proteggersi dalle restrizioni e utilizzarle a proprio vantaggio nei settori di industria, tecnologia e difesa. La Russia ha superato l'Iran come la nazione più sanzionata dall'Occidente, dopo aver avviato la sua operazione militare in Ucraina il mese scorso.
Il ministro degli Esteri russo, Sergey Lavrov, e il suo omologo iraniano, Hossein Amir-Abdollahian, hanno confermato l'intento dei loro Paesi di continuare a rafforzare la cooperazione in tutti i settori, nonostante le sanzioni imposte dai paesi occidentali sia contro Mosca che contro Teheran, ha affermato il ministero degli Esteri russo in una nota, a seguito l'incontro di mercoledì tra i due diplomatici a Tunxi, in Cina.

"Si è svolto un acceso scambio di opinioni su questioni chiave dell'agenda regionale e globale, con particolare attenzione allo sviluppo della situazione in Ucraina e Afghanistan. È stata prestata maggiore attenzione allo stato delle cose intorno al Piano d'azione globale congiunto sul programma nucleare iraniano", si legge nella nota.

A quanto si apprende, le parti hanno anche discusso dell'attuazione del programma di cooperazione ampliata concordato dal presidente Putin e dal presidente iraniano Ebrahim Raisi durante la visita di quest'ultimo a Mosca a gennaio.
Lavrov e Abdollahian si sono incontrati ai margini di un vertice a cui saranno presenti alti funzionari di Russia, Iran, Paksitan, Tagikistan, Turkmenistan e Uzbekistan, presieduto dal ministro degli Esteri cinese Wang Yi, per discutere la precaria situazione umanitaria e di sicurezza in Afghanistan, dopo il ritiro degli Stati Uniti lo scorso agosto. Sono attesi anche diplomatici da Indonesia e Qatar.
Parlando con il suo omologo russo, Abdollahian ha colto l'occasione per "ribadire francamente ancora una volta che siamo completamente contrari all'introduzione di sanzioni unilaterali e illegali contro la Federazione Russa".
Chiedendo a Lavrov di portare i "cordiali saluti" del presidente Raisi a Putin, Abdollahian ha affermato che "le relazioni bilaterali tra Russia e Iran sono sulla buona strada e si stanno sviluppando".
"Mi hanno informato che sono stati pianificati passi positivi nel corso dei negoziati tra Russia e Ucraina", ha aggiunto il ministro degli Esteri iraniano.
Lavrov, parlando delle sanzioni con il suo omologo iraniano, ha affermato che la Russia, nelle sue "relazioni con l'Iran e altri partner stretti, cercherà di condannare questo fenomeno inaccettabile e costruirà misure pratiche per permetterci di aggirare queste azioni illegali".
Mosca considera le sanzioni uno strumento della politica occidentale volto a "minare il principio dell'uguaglianza sovrana degli Stati" e un tentativo di "rivedere" la Carta delle Nazioni Unite, ha aggiunto Lavrov.
La Russia ha superato l'Iran, diventando la nazione più sanzionata al mondo, nelle ultime settimane, con un totale di oltre 5.200 sanzioni imposte a Mosca fino ad oggi, rispetto alle 3.600 della Repubblica Islamica, secondo il servizio di monitoraggio delle sanzioni Castellum.ai.
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