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La situazione in Ucraina
La Russia ha lanciato un'operazione speciale in Ucraina il 24 febbraio dopo che le Repubbliche del Donbass hanno chiesto aiuto a causa dei continui attacchi delle forze di Kiev.

Ministero Difesa russo: Kiev valutava uso di armi biologiche contro Russia e Donbass

© Ufficio stampa del Ministero della Difesa russo / Vai alla galleria fotograficaIl generale maggiore Igor Konashenkov nel corso del briefing del Ministero della Difesa russo
Il generale maggiore Igor Konashenkov nel corso del briefing del Ministero della Difesa russo - Sputnik Italia, 1920, 30.03.2022
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Il regime di Kiev stava seriamente considerando la possibilità di utilizzare armi biologiche contro la popolazione del Donbass e della Federazione Russa, ha dichiarato oggi il generale Igor Konashenkov, portavoce del ministero della Difesa russo.
Si è svolta questa sera la consueta conferenza stampa al ministero della Difesa russo del portavoce del dicastero militare, il generale Igor Konashenkov, relativa all'operazione speciale in Ucraina. Il rappresentante del ministero della Difesa ha riferito che in base ai documenti trovati nelle basi abbandonate dalle forze governative ucraine emerge che il "regime di Kiev" valutava l'uso di armi biologiche contro la popolazione del Donbass e della Russia.
"I fatti rivelati dimostrano che il regime di Kiev ha preso seriamente in considerazione la possibilità di utilizzare armi biologiche contro la popolazione del Donbass e della Federazione Russa", ha affermato.
Come chiarito da Konashenkov, il dicastero racconterà in modo più dettagliato i risultati dell'analisi dei documenti ricevuti e i fatti in una conferenza stampa ad hoc sull'argomento.
Gli aerei militari ed i droni russi hanno colpito 69 strutture militari ucraine nell'ultimo giorno, ha ha riferito inoltre Igor Konashenkov.
"Durante la giornata, 69 installazioni militari dell'Ucraina sono state colpite da velivoli operativi-tattici e droni. Tra questi: tre posti di comando, due installazioni di sistemi di lancio multiplo di razzi, otto depositi di munizioni di armi e e razzi e 52 zone di concentrazione di tecnica militare," - ha detto.
Konashenkov ha osservato che dall'inizio dell'operazione speciale in Ucraina, l'esercito russo ha distrutto: 124 aerei e 77 elicotteri, 214 sistemi missilistici antiaerei, 323 droni, 1.767 carri armati e altri veicoli corazzati da combattimento, 186 lanciarazzi mobili, 741 unità d'artiglieria, oltre a 1.657 unità di veicoli militari speciali.

Operazione militare russa in Ucraina

La mattina del 24 febbraio il presidente Vladimir Putin ha ordinato un'operazione speciale in Ucraina, descrivendola come un passo necessario per intervenire nelle Repubbliche Popolari del Donbass, che stavano affrontando un "genocidio" e le atrocità commesse dal governo nazionalista a Kiev.
Il ministero della Difesa russo ha sottolineato che le forze russe non stanno prendendo di mira le città o le infrastrutture sociali dei guarnigioni militari ucraini, al fine di evitare vittime tra i militari e le loro famiglie che risiedono lì, e ha ordinato di trattare il personale militare delle forze armate ucraine "con rispetto".
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