ABC, CBS e NBC non stanno menzionando Hunter Biden e i suoi scandali da 259 giorni

© AP Photo / Nick WassBarack Obama, Joe Biden ed Hunter Biden
Barack Obama, Joe Biden ed Hunter Biden - Sputnik Italia, 1920, 29.03.2022
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Scott Whitlock, direttore del Media Research Center, ha rilevato che anche se sono passati già dodici giorni da quando il New York Times ha confermato l’esistenza del computer portatile di Hunter Biden, ABC, CBS e NBC continuano a restare in silenzio.
I notiziari delle reti ABC, CBS e NBC è da 259 giorni, cioè dal 12 luglio 2021, che non pronunciano il nome di Hunter Biden, questo anche dopo che il New York Times, da dodici giorni, ha confermato l’esistenza del portatile del figlio del Presidente degli Stati Uniti contenente dati che potrebbero testimoniare il suo coinvolgimento in numerosi scandali.

"Dodici giorni dopo che il Times ha confermato che il portatile di Hunter Biden è reale, ABC, CBS e NBC sono ancora in silenzio. Devono pronunciare il suo nome, riportare di questa controversia e di tutti gli altri scandali di Hunter Biden", ha dichiarato Scott Whitlock, direttore del Media Research Center, che ha effettuato lo studio sulla copertura mediatica degli scandali di Hunter Biden, e ripreso da Fox News, affermando infine che "nelle quasi due settimane da quella notizia, i notiziari mattutini e serali di ABC, CBS e NBC hanno dato copertura zero, censurando totalmente la rivelazione [del NYT - ndr]".

Il portatile in questione sarebbe stato lasciato in un centro di riparazioni del Delaware nel 2019 e poi, a quanto pare, consegnato all'FBI. Del pc si è iniziato a parlare nell'ottobre 2020, in un articolo del New York Post, che avrebbe ottenuto le immagini dei documenti presenti al suo interno dall'avvocato personale dell'allora presidente Trump, l’ex sindaco di New York, Rudolph Guiliani, salvo poi che questo articolo e le foto in esso pubblicate venissero pesantemente censurate dalla maggior parte dei media e dei canali social principali.
All'interno del pc sono state rinvenute foto, documenti finanziari e scambi di email tra Hunter Biden, la cerchia dei suoi famigliari ed i suoi soci in affari, questi dati mostrerebbero in modo evidente come, per raggiungere i suoi obbiettivi, Hunter Biden avesse usato tutta la sua influenza politica, soprattutto per quanto riguarda i suoi affari all’estero, ed il suo ruolo di membro del consiglio direttivo di Burisma Holdings Ltd. un'azienda privata con sede a Cipro e operante in Ucraina nel settore energetico.
In aggiunta a questo, sarebbero testimoniate le evidenti pressioni effettuate sul governo ucraino per licenziare il pubblico ministero Viktor Shokin, che stava indagando su Burisma, sebbene questo caso di corruzione avesse avuto luogo prima del coinvolgimento di Biden. Infine, presenti anche diverse immagini di Hunter Biden in vari stati di sobrietà.
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