Il CEO di Auchan ha risposto all'invito di Zelensky a lasciare la Russia

Auchan - Sputnik Italia, 1920, 27.03.2022
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Nonostante le accuse rivolte al gruppo da parte del presidente ucraino Zelensky, come ad altre multinazionali che si sono rifiutate di lasciare la Russia, Auchan non lascerà il Paese. La risposta del CEO del gruppo sottolinea che lo stesso ha da sempre pensato al benessere. Di tutti.
Il CEO di Auchan France, Yves Claude, risponde a tono alle chiamate del presidente ucraino Vladimir Zelensky di lasciare il mercato russo.
In un'intervista all'edizione francese de Le Journal du Dimanche, ha infatti confermato che la catena Auchan continuerà a lavorare nel Paese.
Secondo l'imprenditore, l'unico obiettivo dell'azienda rimane il principio del beneficio, e le parole di Zelensky secondo cui le imprese francesi stanno sponsorizzando un'operazione speciale militare rifiutandosi di lasciare la Russia sono ingiuste.
"È inutile mettere le persone l'una contro l'altra. La cosa più importante per noi è mantenere i nostri dipendenti e garantire l'adempimento della nostra missione principale: continuare a sfamare la popolazione di entrambi i Paesi (Russia e Ucraina, n.d.r). Noi non abbiamo mai avuto un altro obiettivo. Sono pronto ad accettare il fatto che l'opinione pubblica non sia d'accordo con noi. È facile criticarci, ma noi esistiamo, siamo aperti e agiamo per la popolazione civile", ha affermato.
Claude ha anche ricordato gli obblighi del datore di lavoro nei confronti dei dipendenti dell'azienda, sottolineando:
"L'uscita dal mercato russo si può immaginare da un punto di vista economico, ma non da un punto di vista umano. Prepariamo ogni giorno pane fresco per ucraini e russi nei nostri negozi, il che è vitale in questo momento. In Russia, dove il marchio è presente da 20 anni, abbiamo circa 30.000 dipendenti".
Prosegue poi il CEO con toni accorati, sottolineando come il discorso dell'occupazione sia uno dei punti fondamentali della questione:
"Agiamo come discount, e crediamo che faremo la nostra parte in tempi di alta inflazione per proteggere il potere d'acquisto dei residenti. Se Auchan se ne dovesse andare, metteremmo nella condizione di essere senza lavoro circa 30.000 persone, il 40% delle quali sono dipendenti e azionisti".
In precedenza, anche il gruppo Adeo, che comprende la catena di ipermercati Leroy Merlin, si è rifiutato di lasciare la Russia, nonostante le richieste espresse in tal senso dal leader ucraino.
Il 24 febbraio, la Russia ha lanciato un'operazione speciale per smilitarizzare e de-nazificare l'Ucraina. Le forze armate affermano che stanno prendendo di mira solo le infrastrutture militari e le truppe ucraine.
In risposta, molti Paesi occidentali hanno imposto sanzioni anti-russe su larga scala, principalmente contro il settore bancario e la fornitura di prodotti ad alta tecnologia. Inoltre, vari marchi e servizi hanno annunciato la cessazione delle proprie attività nel Paese.
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