C'è vita in Europa (la luna di Giove): nuovo studio spiega perchè è possibile

© NASA . JPLLa luna di Giove, Europa
La luna di Giove, Europa - Sputnik Italia, 1920, 27.03.2022
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Europa, una delle lune del pianeta Giove, è ricca di ossigeno ed acqua piena di elementi nutritivi, caratteristiche che la rendono potenzialmente ideale per la vita extraterrestre. C'è però un dettaglio a complicare il tutto, ovvero uno spesso strato di ghiaccio che li separa.
Un nuovo studio dell'università del Texas ha mostrato che su Europa, una delle 80 lune di Giove, sarebbe possibile trasferire l'ossigeno presente sulla superficie del pianeta alle acque dell'oceano sotterraneo, intrappolato sotto uno strato di ghiaccio spesso ben 24 chilometri.
Si ritiene che l'ossigeno su Europa si sia generato da una combinazione tra la luce solare e le particelle di Giove che ne bombardano la superficie.
Tuttavia, l'ossigeno non può raggiungere direttamente l'oceano lunare per arricchirlo, garantendo il sostentamento di forme di vita aerobiche.
È qui che entra in gioco la salamoia, una soluzione concentrata di acqua e sali.
A causa della sua composizione, la salamoia può sciogliere parti della copertura di ghiaccio lunare in punti specifici noti come "zone caotiche", ossia delle crepe e delle creste di ghiaccio, visibili in molte delle fotografie di Europa scattate dallo spazio.
Secondo lo studio, queste regioni caotiche rappresentano circa un quarto della superficie del pianeta, e potrebbero fungere da stazioni di ossidazione per l'oceano di Europa.
Questa teoria era già stata suggerita in passato, ma i ricercatori dell'Università del Texas sono stati i primi a creare un modello di computer basato sulla fisica per provare che il processo sia possibile.
A detta dei ricercatori, un bulbo di acqua ossidata potrebbe formarsi nella salamoia, per poi scendere al di sotto, nell'oceano.

"La nostra ricerca dimostra che questo processo è possibile, e fornisce una soluzione a quello che è considerato uno dei maggiori problemi relativi all'abitabilità dell'oceano sotterraneo di Europa", ha affermato Marc Hesse, professore e ricercatore capo presso la Jackson School of Geosciences dell'Università del Texas.

Come illustrato dal modello, la salamoia porterebbe alla formazione di un' "onda porosa", che spingerebbe il ghiaccio ad aprire i propri "pori" e consentirebbe l'ossidazione della miscela salina, la quale riuscirebbe poi a penetrare attraverso le masse congelate.
In base ai dati del modello, circa l'86% dell'ossigeno catturato giungerebbe nell'oceano sotto lo strato di ghiaccio di Europa.
I calcoli più ottimistici effettuati durante la ricerca hanno mostrato che tale processo potrebbe ossidare l'oceano della luna di Giove all'incirca allo stesso livello in cui gli oceani terrestri sono ossidati, ha aggiunto Steven Vance, ricercatore presso il Jet Propulsion Laboratory della NASA.

"È entusiasmante pensare che, appena sotto il ghiaccio, potrebbe vivere una qualche specie aerobica", ha detto Vance.

Vance ha infine dichiarato che ulteriori dati sui possibili livelli di ossigeno nell'oceano sotto il ghiaccio di Europa potrebbero essere ottenuti nel corso della missione NASA Europa Clipper, prevista per il 2024.
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