Bogotà, ipotesi cocktail mortale di stupefacenti dietro alla morte del batterista Taylor Hawkins

© AFP 2022Taylor Hawkins
Taylor Hawkins - Sputnik Italia, 1920, 27.03.2022
Seguici suTelegram
Dall'autopsia effettuata sul corpo del batterista statunitense, emergono nuovi dettagli che sembrano avvalorare l'ipotesi di un mix di droghe e farmaci, alla base della morte del musicista.
Emergono nuovi dettagli dall'autopsia effettuata sul corpo del musicista statunitense, che confermano che alla base della tragedia vi sia un mix di sostanze stupefacenti e farmaci.
La Procura generale della Colombia rende noto che il batterista dei Foo Fighters, Taylor Hawkins, deceduto la scorsa notte in un albergo della capitale del Paese, Bogotà, all'età di 50 anni, aveva assunto "dieci diverse sostanze" stupefacenti nelle ore immediatamente precedenti la sua morte.
Nello specifico, stando al rapporto redatto in collaborazione congiunta con l'Istituto di medicina legale del Paese, la Procura rende noto che nel corpo del batterista sono state rinvenute tracce di marijuana, antidepressivi triciclici, oppiacei ma anche benzodiazepine, noto psicofarmaco usato tra l'altro nei trattamenti di cura di stati d'ansia, DOC, attacchi di panico ed altro.
Sinead O'Connor - Sputnik Italia, 1920, 09.01.2022
Lutto per la cantante Sinead O'Connor: morto il figlio 17enne Shane
Il comunicato non specifica esplicitamente che la causa del decesso sia stata proprio il mix di farmaci e droga, ma getta nuova luce sulla vicenda, che ha lasciato milioni di fan del noto gruppo rock in cui milita tra l'altro il cantante-ex batterista dei Nirvana, Dave Grohl, fondatore stesso del gruppoб in lutto.
Dal comunicato l'Istituto nazionale di medicina legale fa sapere che "continua gli studi medici per ottenere un chiarimento totale sulle cause della morte di Hawkins".
Notizie
0
Per partecipare alla discussione
accedi o registrati
loader
Chats
Заголовок открываемого материала