Lavoro oscuro sui virus mortali: le infiltrazioni dei laboratori militari USA in Ucraina

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Эколог берет мазок из ротовой полости летучей мыши - Sputnik Italia, 1920, 25.03.2022
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Il Ministero della Difesa russo ha rivelato nuove informazioni sui laboratori di ricerca biologica finanziati dagli Stati Uniti, scoperti nell'Ucraina orientale. A rendere più scottante la notizia è il fatto che una delle società coinvolte era stata fondata da Hunter Biden, figlio del presidente degli Stati Uniti Joe Biden.
Un'operazione da 2,1 miliardi di dollari per analizzare alcuni dei virus più pericolosi per l'uomo in almeno 30 laboratori, con il patrocinio del Pentagono e di tre società private: questo è l'ingannevole programma di laboratori biologici degli Stati Uniti.
Operativo in 25 stati, impiega civili che non hanno responsabilità davanti al Congresso e possono aggirare la legge a causa della mancanza di controllo diretto.
Il programma la cui esistenza è stata confermata nientemeno che dal Sottosegretario di Stato per gli Affari Politici Victoria Nuland in un'audizione della Commissione del Senato l'8 marzo è stato liquidato dalla maggior parte dei media mainstream americani come "cospirazione" nel disperato tentativo di nascondere sotto il tappeto alcuni dei segreti americani meglio nascosti in Ucraina.
Se da un lato il programma stesso è molto più ampio e si estende in Africa, Medio Oriente e Sud-est asiatico, dall'altro è la sua filiale ucraina che sta causando ansia al Pentagono e all'amministrazione Biden per il timore che possa cadere nelle mani delle forze russe. Che cosa è successo esattamente nei laboratori biologici statunitensi in Ucraina?

Lavoro segreto su virus mortali

I biolaboratori sono gestiti dal programma militare della DTRA, Agenzia per la riduzione delle minacce alla Difesa. Inoltre, il personale civile di queste società private può operare per conto del governo degli Stati Uniti sotto copertura diplomatica, una pratica a cui ricorre comunemente la CIA.
Ci sono tre società di questo tipo che operano in Ucraina: Metabiota Inc., Southern Research Institute e Black&Veatch, con incarichi chiave ricoperti da ex e, in alcuni casi, attuali ufficiali militari e dell'intelligence di alto rango.
Oltre al Pentagono, queste società gestiscono progetti federali di ricerca biologica per la CIA e altre agenzie governative.
Secondo varie fonti, la DTRA finanzia circa 15 laboratori biologici in Ucraina, con dati accumulati su dieci di essi:
1.
Centro di Laboratorio regionale di Ternopol, Ternopil, Fedkovicha 13
2.
Laboratorio diagnostico di Kherson (centro di laboratorio regionale di Kherson), Kherson, Uvarova
3.
Istituto di Medicina Veterinaria dell'Accademia Nazionale di Scienze Agrarie dell'Ucraina
4.
Laboratorio diagnostico di Vinnitsa (centro di laboratorio regionale di Vinnitsa), Vinnitsa, Malinovsky, 11
5.
Laboratorio diagnostico transcarpatico (centro di laboratorio regionale transcarpatico), Uzhhorod, Sobranetskaja, 96
6.
Laboratorio diagnostico di Dnepropetrovsk (centro di laboratorio regionale di Dnepropetrovsk), Dnepropetrovsk, Schmidt 26
7.
Laboratorio Statale di medicina veterinaria della regione di Dnepropetrovsk, Dnepropetrovsk, Kirov 48
8.
Istituto di Epidemiologia ed Igiene del Ministero della Salute dell'Ucraina, Leopoli
9.
Laboratorio regionale statale di medicina veterinaria, Leopoli, Promyslova, 7
10.
Laboratorio diagnostico di Leopoli (centro di laboratorio regionale di Leopoli), Leopoli, Krupyarska, 27
In conformità con un accordo tra il Dipartimento della Difesa degli Stati Uniti e il Ministero della Salute ucraino, datato 2005, al governo di Kiev è vietato divulgare qualsiasi informazione "sensibile" sul programma americano.
L'Ucraina ha l'obbligo di trasferire agenti patogeni pericolosi dai laboratori sul suo territorio al Pentagono per ulteriori ricerche biologiche, mentre in cambio l'esercito americano ha accesso ai segreti di stato dell'Ucraina relativi ai progetti in corso.
Tuttavia, una certa organizzazione finanziata dagli Stati Uniti, "The Science and Technology Center in Ukraine" (STCU), era stata costituita nel paese anche prima dell'accordo in questione.
Ai suoi dipendenti era riconosciuto lo status di diplomatico, ed il centro sosteneva ufficialmente i progetti di scienziati che in precedenza avevano lavorato a programmi sovietici per creare armi di distruzione di massa.
Negli ultimi 20 anni, la STCU ha incanalato 285 milioni di dollari in finanziamenti e gestito circa 1850 progetti in tutto il mondo.
Il lavoro è ufficialmente svolto in linea con il programma lanciato nel 1991 per prevenire la diffusione delle armi di distruzione di massa.
L'obiettivo dichiarato è garantire lo stoccaggio e la distruzione sicuri di armi nucleari, chimiche e biologiche, nonché dei loro mezzi di consegna, nei paesi dell'ex Unione Sovietica.
Dal momento che Ucraina, Bielorussia e Kazakistan hanno distrutto il loro arsenale di testate nucleari, sulla carta il programma è terminato nel 2013.
Tuttavia, nel 2021, è stato presentato al Congresso degli Stati Uniti un disegno di legge per rinnovare il programma alla luce della “minaccia riemersa di proliferazione delle armi di distruzione di massa”.
Stando al sito web degli appalti pubblici federali, il programma non ha mai effettivamente interrotto il suo funzionamento. Nel 2013, uno degli appaltatori DTRA per l'esecuzione del programma in Ucraina era la Raytheon Technical Services Company LLC, con un contratto del valore di 43,9 milioni di dollari. Nel 2016, la stessa STCU ha vinto un contratto DTRA quinquennale per fornire servizi scientifici e tecnici per un importo di 10 milioni di dollari.
Allo stato attuale non c'è chiarezza sulla portata dell'attività condotta dalla STCU in Ucraina.

Focolai mortali in Ucraina: una serie di coincidenze preoccupanti

Sebbene non tutta la ricerca sia tracciabile, i Biolab statunitensi che sono sorti come funghi sul suolo ucraino e il finanziamento americano dei progetti STCU hanno coinciso con diversi focolai di gravi malattie infettive nel paese.
Nel gennaio 2016 almeno 20 soldati ucraini sono morti a causa di un virus simil-influenzale nel giro di due giorni a Kharkov, sede di uno dei laboratori gestiti dagli Stati Uniti. Più di 200 persone sono state ricoverate in ospedale in quel momento.
Nel marzo 2016 sono stati registrati 364 casi mortali in tutta l'Ucraina.
La causa dell'81% dei decessi è stata l'influenza suina A (H1N1) pdm09, la stessa che ha innescato una pandemia globale della malattia nel 2009.
Più di recente, un altro focolaio improvviso di una malattia infettiva, l'epatite A, è stato registrato nel sud-est dell'Ucraina, sede anch'essa di diversi biolab del Pentagono.
Lo scorso gennaio, 37 residenti di Nikolaev sono stati ricoverati in ospedale per ittero, spingendo la polizia locale ad avviare un'indagine su sospetta "infezione deliberata con virus dell'immunodeficienza umana e altre malattie incurabili".
Tre anni fa, più di 100 persone nella stessa città hanno contratto il colera. In entrambi i casi si è ipotizzato che la causa fosse stata il consumo di acqua contaminata.
Nell'estate del 2017, 60 persone sono state ricoverate in ospedale con l'epatite A a Zaporizhzhia: la causa di quell'epidemia rimane sconosciuta.
Nella regione di Odessa, 19 bambini hanno avuto la stessa diagnosi, mentre a novembre 2017 sono stati registrati 27 casi a Kharkov. Il virus è stato scoperto nell'acqua potabile.
L'Ucraina ha assistito a un'epidemia di colera nel 2011, con 33 persone ricoverate in ospedale per diarrea. Nel 2014, a più di 800 persone è stato diagnosticato il colera, con casi diffusi in tutto il paese.

Paralleli pericolosi

Sebbene i focolai stessi non siano una prova sufficiente di qualsiasi azione scorretta, le malattie in questione sono curiosamente correlate con l'elenco dei pericolosi agenti patogeni sui quali i laboratori statunitensi svolgevano le loro ricerche.
Ad esempio, il Southern Research Institute ha un progetto sul colera, sui virus dell'influenza e sullo Zika, tutti designati dal Pentagono come agenti patogeni di importanza militare. Oltre al Southern Research Institute, i laboratori in Ucraina sono gestiti da altre due società, Black&Veatch e Metabiota.

Black & Veatch

Fondata a Kansas City (Missouri) nel 1915, Black & Veatch ha attualmente sede a Overland Park, in Kansas. Black & Veatch è specializzata in data mining, analisi di dati, progetti smart city e consulenza finanziaria.
Nel 2020, quando annoverava un fatturato di 3.7 miliardi di dollari, Black & Veatch costituiva la settima più grande compagnia americana.
L’attività di Black & Veatch, che possiede una rete di oltre 100 uffici in tutto il mondo, è stata legata indissolubilmente, fin dalla sua nascita, all’esercito e alle agenzie di intelligence statunitensi.
Black & Veatch ha vinto due contratti della Defense Threat Reduction Agency (DTRA) quinquennali del valore di di 198.7 milioni di dollari, per gestire dei laboratori biologici in Ucraina, Germainia, Azerbaijan, Camerun, Thailandia, Etiopia, Vietnam e Armenia.
Il sito riportante gli appalti federali afferma che, nella sola Ucraina, dal 2013, Black & Veatch ha avuto commesse con la DTRA relative al “Programma di partecipazione congiunta biologica” per un valore complessivo di 140 milioni di dollari, con lavori per un importo di altri 77 milioni di dollari ancora da completare.

Nel 2014 Metabiota, azienda specializzata nel rilevamento, monitoraggio e analisi di potenziali focolai di malattie, ha firmato un contratto federale da 18.4 milioni di dollari come subappaltatore di Black & Veatch in Georgia e Ucraina.

Southern Research

L’organizzazione non-profit Southern Research, fondata per la prima volta a Birmingham, Alabama, nel 1941, con il nome “Alabama Research Institute”, conduce ricerca applicata per organizzazioni commerciali e non a scopo di lucro in quattro aree: sviluppo medico, energetico, ambiente ed ingegneria.
Negli ultimi 70 anni, Southern Research è stata impegnatà in attività di ricerca relative alla difesa nazionale.

I suoi primi programmi per il dipartimento della Difesa americano includevano lo sviluppo di materiali resistenti al calore per i missili in rientro nell’atmosfera terrestre.

Nel corso dei decenni, Southern Research ha ampliato gli ambiti del proprio lavoro, fino allo sviluppo di sistemi missilistici balistici, veicoli ipersonici, ecc.

Dal 2008, il Southern Research Institute è il principale subappaltatore in Ucraina. Nel 2001, l'azienda è diventata un subappaltatore del Pentagono per la ricerca sull'antrace.

L'appaltatore principale era Advanced Biosystems, guidata all'epoca da Ken Alibek, un ex microbiologo ed esperto di armi biologiche sovietico originario del Kazakistan, emigrato negli Stati Uniti nel 1992.

Il Southern Research Institute è noto per aver esercitato forti pressioni rigaurdo ai programmi di ricerca per l'intelligence statunitense al Congresso e al Dipartimento di Stato più o meno nello stesso periodo in cui i laboratori biologici hanno iniziato a emergere in Ucraina e in altri paesi ex URSS.

Pertanto, la società ha pagato 250.000 dollari al senatore Jeff Sessions (ora procuratore generale degli Stati Uniti) per i suoi servizi di lobbying nel 2008-2009, quando l'Istituto ha vinto diversi contratti federali.

Complessivamente, dal 2006 al 2016, il Southern Research Institute ha sborsato circa 1.28 milioni di dollari per attività di lobbying al Senato, alla Camera dei rappresentanti, al Dipartimento di Stato e al Dipartimento della Difesa.

Metabiota Inc.

Infine, abbiamo Metabiota Inc., la più misteriosa tra le società ricollegabili ai biolab in Ucraina.
Ciò potrebbe essere spiegato dai legami della suddetta con la famiglia del presidente degli Stati Uniti, Joe Biden e, più precisamente, con suo figlio Hunter Biden.

Fondata nel 2008, Metabiota è incaricata da governi, compagnie assicurative e allevatori di bestiame di ricercare e analizzare le minacce di malattie infettive, digitalizzare i dati microbici globali e prevenire attivamente la diffusione di malattie.

Nella prima fase, Metabiota è stata finanziata da Rosemont Seneca Technology Partners (RSTP), una filiale di Rosemont Capital, un fondo di investimento fondato da Hunter Biden, figlio del presidente degli Stati Uniti Joe Biden, e Christopher Heinz, figliastro dell'ex segretario di stato nel 2009, John Kerry, nel quale Biden ricopriva il ruolo di amministratore delegato.
I loschi rapporti passati di Hunter Biden con l'estero, che nascondevano una rete di corruzione in cui, sfruttando la notorietà del padre, Hunter si assicurava senza scrupoli affari dall'Ucraina a Hong Kong, sono stati agitati per anni, ma non hanno finora mai condotto ad alcuna azione da parte degli Stati Uniti o delle autorità internazionali, anche se un’indagine è tuttora in corso.
Metabiota è elencata nei portfolio archiviati di RSTP, e i rapporti finanziari mostrano che RSTP ha coperto il primo round di finanziamento dell'azienda per un importo totale di 30 milioni di dollari. Dal 2014, Metabiota è partner dell'EcoHealth Alliance nell'ambito del progetto PREDICT del progetto del programma Emerging Pandemic Threats (EPT) dell'USAID, che mira a condurre un programma di sorveglianza globale di studio di agenti patogeni per "identificare e prevenire le minacce di nuove emergenze relative a malattie infettive".

Tuttavia, come parte di questi sforzi, i ricercatori di Metabiota, EcoHealth Alliance e del Wuhan Institute of Virology hanno condotto insieme uno studio sulle malattie infettive dei pipistrelli in Cina.
© AP Photo / Nick WassBarack Obama, Joe Biden ed Hunter Biden
Barack Obama, Joe Biden ed Hunter Biden - Sputnik Italia, 1920, 25.03.2022
Barack Obama, Joe Biden ed Hunter Biden
I ricercatori di EcoHealth Alliance e Metabiota hanno anche collaborato a progetti controversi riguardanti il "vivere in sicurezza con i pipistrelli" e ricerche che collegano i focolai di malattie infettive emergenti al commercio di animali selvatici.

I ricercatori di Metabiota sono stati anche menzionati insieme allo staff di EcoHealth Alliance in uno studio del 2014 sulla diffusione del Nipah henipavirus, oltre che in uno studio di monitoraggio dell'Ebola nel 2014 e in uno studio sull'herpes nel 2015.

Nell'aprile 2021, USAID ha annunciato un nuovo progetto finanziato dai contribuenti, guidato dall'EcoHealth Alliance, per monitorare le nuove malattie da infezione con potenziale pandemico.

Metabiota, i cui ricercatori sono stati menzionati come autori di articoli datati giugno 2021, relativi alla sorveglianza del coronavirus in Africa, sono anche ricollegabili al nuovo progetto guidato da EcoHealth Alliance. Metabiota è stata a lungo accoastata a un noto fronte controverso della CIA, In-Q-Tel, creato nel 1999 come "la prima società di capitale di rischio sponsorizzata dallo stato".

In-Q-Tel è una società americana di venture capital (a capitale a rischio) senza scopo di lucro con sede ad Arlington, in Virginia, fondata per rafforzare la sicurezza nazionale "collegando la Central Intelligence Agency e la comunità di intelligence degli Stati Uniti con società imprenditoriali sostenute da venture capital".

L'azienda, fondata da Norm Augustine, ex CEO di Lockheed Martin, e Gilman Louis, che è stato il primo CEO di In Q-Tel, è considerata un trendsetter nel settore della tecnologia dell'informazione. In-Q-Tel ha ricevuto finanziamenti per almeno 120 milioni di dollari nel 2016, principalmente dalla CIA, ma anche dalla NSA, dall'FBI e dal Dipartimento della Difesa degli Stati Uniti.

Sebbene In-Q-Tel operi parzialmente pubblicamente, c'è un alone di segretezza circa i suoi prodotti, tra i cui più famosi spiccano i noti sistemi di analitica Palantir Technologies e un’applicazione per la condivisione di messaggi crittografati, e sul loro utilizzo.

Un membro della US Army Technical Escort Unit (TSU) in una tuta anticontaminazione mentre mette in pratica e dimostra le proprie capacità di risposta alle operazione chimiche e biologiche in sostegno al Dipartimento della Difesa degli Stati Uniti, e delle agenzie federali, statali e locali

Documenti alla mano, la Russia ha portato alla luce le prove schiaccianti relative ai biolab finanziati dagli Stati Uniti in Ucraina.

L'11 marzo, il Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite si è riunito per una riunione speciale convocata su richiesta della Russia per discutere la questione.

Tuttavia, il sottosegretario generale delle Nazioni Unite per il disarmo, Izumi Nakamitsu, ha affermato che le Nazioni Unite "non fossero a conoscenza" di alcun programma di armi biologiche in Ucraina. Washington si è affrettata a denunciare le affermazioni russe, con Ned Price, portavoce del Dipartimento di Stato, che ha accusato la Russia di "aver inventato falsi pretesti nel tentativo di giustificare le proprie azioni in Ucraina".

La Russia chiederà spiegazioni sui collegamenti di Hunter Biden ai biolab in Ucraina, afferma il Cremlino La Russia chiederà una spiegazione riguardo il coinvolgimento di Hunter Biden, figlio del presidente americano, nel finanziamento degli studi sugli agenti patogeni in Ucraina, ha affermato il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov.

"...Si tratta di una questione molto delicata - sia per noi che per il mondo intero. Certo, chiederemo spiegazioni. E non siamo i soli: anche la Cina ha già chiesto chiarimenti agli Stati Uniti, esortandoli a spiegare in maniera trasparente questa situazione al mondo..." ha sottolineato Peskov.
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