La Svizzera vieta gli investimenti nel settore energetico russo

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La bandiera svizzera - Sputnik Italia, 1920, 25.03.2022
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Il governo del paese ha reso noto che si unirà al pacchetto di sanzioni imposte dall'Unione Europea contro la Russia, vietando, in particolare, nuovi investimenti nel settore energetico.

"La decisione del 25 marzo del Consiglio federale indica che la Svizzera rimane in linea con le misure imposte dall'UE il 9 e 15 marzo [...] L'esportazione di beni e servizi connessi al settore energetico russo è ora vietata, così come la partecipazione, la fornitura di prestiti e di altre risorse finanziare alle imprese operanti in tale settore".

La confederazione elvetica ha inoltre annunciato l'interruzione delle importazioni di acciaio e ferro dalla Russia, nonché l'export dei beni di lusso e dei beni legati alla navigazione marittima.
Nel settore finanziario, sono state vietate le transazioni con alcune società statali russe, oltre che la fornitura di servizi di rating.
Tuttavia, il governo svizzero ha anche deciso di concedere alcune deroghe alle sanzioni per scopi umanitari, al fine di facilitare i rapporti commerciali necessari per il lavoro delle organizzazioni umanitarie.

Le sanzioni antirusse

A causa della situazione in Ucraina, i paesi occidentali hanno introdotto nuove sanzioni anti-russe, anche contro banche e imprese.
Diverse aziende straniere hanno annunciato il ritiro dal mercato russo, nonché la chiusura dei propri impianti di produzione nel paese.
Il ministro degli Esteri russo Sergey Lavrov ha osservato che le compagnie occidentali si rifiutano di lavorare con la Russia solo in seguito a forti pressioni. A suo avviso, la Russia risolverà tutti i problemi economici causati dall'Occidente.
Successivamente, il presidente russo Vladimir Putin ha affermato che la politica di contenimento e indebolimento della Russia è una strategia a lungo termine dell'Occidente, e che le sanzioni hanno inferto un duro colpo all'intera economia globale.
Secondo Putin, l'obiettivo principale dell'Occidente sarebbe quello di peggiorare la vita di milioni di persone.
Il capo del Cremlino ha anche affermato che, con la decisione di congelare le riserve di valuta estera russe, gli Stati Uniti e l'Unione Europea non hanno tenuto fede ai propri obblighi nei confronti della Federazione Russa.
Putin ha affermato che gli eventi attuali sanciscono la fine del dominio globale dell'Occidente, sia in politica che in economia.
La Russia ha annunciato l'inizio di un'operazione militare speciale in Ucraina giovedì 24 Febbraio. Il presidente russo Vladimir Putin ha dichiarato che lo scopo dell'operazione è la "protezione delle persone che sono state vittima di violenza e genocidio da parte del regime di Kiev per otto anni".
Per questo motivo, ha detto, si deve effettuare una "smilitarizzazione e denazificazione dell'Ucraina", oltre che assicurare alla giustizia tutti i criminali di guerra responsabili di "crimini sanguinari contro i civili" del Donbass.
Secondo la Difesa russa, le forze armate colpiscono solo le infrastrutture militari e le truppe ucraine. Con il supporto delle forze armate della Federazione Russa, i gruppi di DPR e LPR proseguono la loro avanzata. Tuttavia, non è prevista l'occupazione dell'Ucraina, ha sottolineato il presidente russo.
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