Gas, sale ancora il prezzo dopo la proposta di Putin di accettare i pagamenti solo in rubli

© Karwai TangMario Draghi al COP26
Mario Draghi al COP26 - Sputnik Italia, 1920, 24.03.2022
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Dopo l'annuncio di ieri da parte del presidente russo Vladimir Putin sul fatto che la Federazione Russa accetterà il pagamento per il gas nella sola valuta del rublo, arrivano le prime reazioni da parte del mondo politico di Italia e Germania, preoccupati per gli effetti sui prezzi di una simile decisione.
La decisione del presidente russo Vladimir Putin annunciata ieri di accettare pagamenti per il gas solo in rubli da parte di Paesi ritenuti ostili, ha inevitabilmente portato a logiche ripercussioni sui mercati, che hanno subito registrato un ulteriore rincaro sui prezzi che vanno a gravare sulla già pesante situazione del comparto energitico in genere, alla luce dell'apertura della crisi in Ucraina.
A Roma intanto si sono avute le prime reazioni alla dichiarazione del presidente russo, con Francesco Giavazzi, consigliere economico del premier Mario Draghi, che ha dichiarato che la decisione di Mosca potrebbe essere un tentativo di "aggirare le sanzioni", riferendo quindi l'intento di continuare a pagare solo in euro.
Questa la dichiarazione del presidente russo sul tema, come riportato da Open:
"Ho deciso di attuare una serie di misure per trasferire il pagamento delle nostre forniture di gas ai Paesi ostili in rubli russi".
Il prezzo del gas è ovviamente cresciuto dopo un tale annuncio, riportando nell'immediato un più 34%, salvo poi scendere a quota 125 euro, quota che segna un "solo", +27%, prezzo per Mwh, infine a 119 euro.
Lo stesso Draghi ha commentato così la decisione presa da parte del premier russo:
"La richiesta di effettuare i pagamenti in rubli invece che in dollari o in euro ha portato di nuovo il prezzo del gas a salire di circa 15 euro al Mwh".
Effetti si sono avuti anche sulla quotazione del rublo rispetto al dollaro, che ha ripreso quota stabilizzandosi sul cambio di 98,25 rubli per un dollaro, cifra comunque inferiore rispetto al periodo pre-crisi.
Anche da Berlino fanno sapere di non essere molto contenti della decisione, con il ministro dell'Economia Robert Habeck, che ha tuonato sulle condizioni contrattuali, ed una presunta loro violazione:
"La pretesa di Putin di ricevere pagamenti del gas russo in rubli rappresenta una "violazione del contratto: discuteremo con i nostri partner europei su come reagire".
Il rublo russo - Sputnik Italia, 1920, 23.03.2022
Putin: tutti i pagamenti sul gas tra la Russia e l'UE saranno effettuati in rubli
Ieri il presidente russo aveva dichiarato che i prezzi ed i volumi nei contratti stipulati in precedenza non avrebbero subito modifiche, ma che la variazione si sarebbe attuata nel solo cambio della valuta di pagamento.
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