Fondo del figlio di Joe Biden collegato al finanziamento dei biolaboratori statunitensi in Ucraina

© AFP 2022 / PHILIPP GUELLANDArmi chimiche
Armi chimiche - Sputnik Italia, 1920, 24.03.2022
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Nelle ultime settimane, il ministero della Difesa russo ha raccolto informazioni sugli oltre 30 biolab ucraini finanziati dal Pentagono impegnati in pericolose e illegali ricerche su agenti patogeni mortali. I funzionari e i media statunitensi in un primo momento avevano negato l'esistenza di tali laboratori.
Una società di investimento collegata al figlio del presidente degli Stati Uniti Joe Biden, Hunter Biden, ha partecipato al finanziamento del programma biologico militare del Pentagono in Ucraina, ha cosi' annunciato il capo delle truppe russe di difesa dalle radiazioni, chimiche e biologiche (RCBD), citando alcuni documenti.

"I materiali in arrivo hanno permesso di tracciare lo schema di interazione tra gli enti governativi statunitensi e i biolabs ucraini. Il coinvolgimento nel finanziamento di queste attività da parte di strutture vicine all'attuale leadership statunitense, in particolare il fondo di investimento Rosemont Seneca gestito da Hunter Biden, attira l'attenzione su di se'", ha dichiarato oggi nel corso di un briefing Igor Kirillov, il capo dell'RCBD.

Secondo le informazioni del Ministero della Difesa, il fondo ha almeno 2,4 miliardi di dollari di capitale di investimento. "Allo stesso tempo, è stata stabilita una stretta relazione tra il fondo e gli appaltatori chiave delle forze armate statunitensi, tra cui Metabiota, che insieme a Black e Veach, è uno dei principali fornitori di attrezzature per i biolaboratori del Pentagono in tutto il mondo", ha aggiunto Kirillov.
Il Los Alamos National Laboratory, luogo di nascita della bomba atomica statunitense, è stato uno dei principali curatori dei programmi biologici militari statunitensi in Ucraina, ha affermato Kirillov.

USAID, Soros Foundations, CDC Also Involved, MoD Says

"La portata del programma è impressionante. Insieme al Pentagono, l'Agenzia statunitense per lo sviluppo internazionale (USAID), la Soros' Open Society Foundations e il Center for Disease Control and Prevention sono direttamente coinvolti nella sua attuazione", ha affermato l'ufficiale. "La supervisione scientifica è svolta da importanti organizzazioni di ricerca, tra cui il Los Alamos National Laboratory, che ha sviluppato armi nucleari per il Progetto Manhattan. Tutta questa attività è stata svolta sotto il diretto controllo del Pentagono", ha aggiunto.
Kirillov ha accompagnato la sua presentazione dei fatti mostrando un certificato che descrive in dettaglio il lavoro di 30 laboratori con sede in Ucraina, in 14 insediamenti, coinvolti in attività biologiche militari.

"Questo documento è stato firmato dal vice segretario di Stato dell'Ucraina Viktor Polishchuk. La base giuridica per la sua firma era un accordo di cooperazione per prevenire la diffusione di tecnologie, agenti patogeni e informazioni che possono essere utilizzati per sviluppare armi biologiche. La scheda di registrazione identifica il cliente: la Defense Threat Reduction Agency, e include anche un elenco di siti di bio-strutture", ha affermato l'ufficiale.

Kirillov ha ricordato che le informazioni precedentemente rivelate hanno mostrato che circa 32 milioni di dollari sono stati spesi per questi programmi tra il 2018 e il 2020.

Truppe ucraine usate come cavie

L'ufficiale ha anche fornito altri nuovi dettagli sulle attività biologiche militari statunitensi in Ucraina, citando documenti che mostrano nel dettaglio i test svolti sul personale militare ucraino di prodotti farmaceutici senza licenza che non hanno superato le procedure di certificazione negli Stati Uniti e in Canada, questo nell'ambito di un programma noto come "Deep Drug".
"I documenti confermano un tentativo di testare farmaci precedentemente non testati su personale militare ucraino [nell'ambito del] sistema di screening Deep Drug per prodotti farmaceutici che non hanno superato la procedura di licenza negli Stati Uniti e in Canada. Il particolare cinismo degli sponsor statunitensi del programma risiede nel fatto che lo sviluppatore Skymount Medical, si sia offerto di acquistare il sistema su base commerciale, anche se i dipendenti del ministero della Difesa ucraino sono stati utilizzati 'come volontari' per i suoi test", ha affermato.
Kirillov ha indicato che oltre 4.000 persone sono state coinvolte nella ricerca nell'ambito del progetto UP-8 precedentemente descritto e che, secondo un'indagine dei media bulgari, 20 militari ucraini sono morti e 200 sono stati ricoverati in ospedale durante gli esperimenti nel solo laboratorio di Kharkov.
L'ufficiale ha fatto notare che tali pratiche non sono una novità, ricordando che nel 2010 le autorità indonesiane hanno interrotto le attività del Centro medico navale statunitense di Giacarta a seguito di numerose violazioni e per il rifiuto delle autorità statunitensi di informare il governo indonesiano sui risultati della ricerca.
Kirillov ha affermato che Gilead, la società farmaceutica affiliata al Pentagono, è stata coinvolta nei test dei suoi prodotti in Ucraina e Georgia.

Esportazione su scala industriale di campioni biologici

Kirillov ha affermato che le truppe russe di difesa dalle radiazioni, chimiche e biologiche hanno stabilito che gli Stati Uniti e i loro alleati hanno esportato circa 16.000 campioni biologici dall'Ucraina come parte delle loro attività biologiche militari nel paese. "Questo screening su larga scala dell'immunità naturale della popolazione è stato probabilmente effettuato per selezionare gli agenti biologici più pericolosi per la popolazione di una particolare regione", ha affermato.
L'ufficiale ha indicato il prelievo di campioni di sangue da 4.000 militari a Lvov, Kharkov, Odessa e Kiev per la ricerca di anticorpi contro gli hantavirus nell'ambito del progetto UP-8 e altri 400 campioni per la ricerca di anticorpi contro il virus della febbre Crimea-Congo. Ha aggiunto che oltre ai campioni di tessuto e di siero, agenti patogeni pericolosi e i loro vettori sono stati probabilmente esportati all'estero dall'Ucraina. Secondo Kirillov, oltre 10.000 campioni sono stati inviati al Lugar Center in Georgia, nei laboratori nel Regno Unito e nel Leffler Institute in Germania.

COVID-II

Kirillov ha anche avvertito che la diffusione di biomateriali patogeni in Ucraina potrebbe portare a una nuova pandemia affermando che, secondo l'esercito russo: "l'attuale situazione che coinvolge la diffusione di biomateriali patogeni dall'Ucraina ai paesi europei può causare la morte e creare un focolaio epidemiologico la cui portata sarebbe paragonabile alla pandemia di COVID-19".
L'ufficiale ha indicato l'inclinazione del Pentagono a causare problemi di salute che coinvolgono agenti patogeni mortali, ricordando che tra il 2005 e il 2015, spore vitali di antrace sono state accidentalmente inviate dal Dugway Proving Ground dell'esercito americano a 194 destinatari in dieci paesi diversi.

Insetti portatori dell'antrace

Krillov ha anche sottolineato il sospetto interesse degli Stati Uniti per i mezzi di trasmissione dell'antrace attraverso gli insetti. "L'interesse dei biologi militari statunitensi per lo studio degli insetti vettori nei luoghi di sepoltura dei bovini non sembra essere casuale, con i ricercatori che hanno analizzato i risultati di un focolaio di antrace a Yamal nel 2016, durante il quale sono stati registrati casi di trasmissione della malattia attraverso mosche e tafani", ha affermato.

Necessita' di un'indagine internazionale

L'ufficiale ha fatto eco con le sue parole alla preoccupazione espressa dal ministero degli Esteri cinese all'inizio di questo mese circa il vero scopo dei 336 laboratori sparsi in 30 paesi gestiti con l'assistenza degli Stati Uniti e ha suggerito che, alla luce del contesto delle nuove informazioni presentate, sia necessaria un'indagine internazionale.
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