Energia: la Finlandia vuole limitare le importazioni di gas russo

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Gasdotto  - Sputnik Italia, 1920, 24.03.2022
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Solo il 6% del consumo totale di energia della Finlandia è coperto dal gas. Nonostante questo per Helsinki è comunque una parte fondamentale per la sua industria. Dall'inizio dell'operazione militare russa in Ucraina, la Finlandia ha raddoppiato i suoi sforzi per porre fine alla sua dipendenza dalle importazioni di energia russe.
La Finlandia sta aprendo un nuovo terminal di gas naturale liquefatto (GNL) nel porto di Hamina nel Mar Baltico, nel tentativo di ridurre la dipendenza dalle importazioni di gas dalla Russia. Le prime navi cariche di GNL arriveranno trasportando gas in estate, mentre il terminal dovrebbe essere pienamente operativo in ottobre. Sebbene il gas rappresenti solo il 6% circa del consumo totale di energia della Finlandia, è una parte fondamentale del settore industriale di Helsinki.
Gran parte del gas finlandese proviene dalla Russia. La maggior parte del gas naturale utilizzato in Finlandia arriva attraverso un gasdotto dalla Russia che si collega alla rete di distribuzione finlandese a Imatra, una città posta al confine. Circa un terzo del gas finlandese viene fornito attraverso il gasdotto Baltic Connector tra la città finlandese di Inkoo e la città estone di Paldiski. Il gas proviene dal terminall GNL di Klaipėda in Lituania.
Il nuovo terminal GNL di Hamina potrebbe fornire entro pochi anni un altro terzo del gas consumato in Finlandia. Secondo il CEO di Hamina Energy Markku Tommiska è possibile raddoppiare la capacità ogni anno nei prossimi anni.
All'inizio di questa settimana, il ministro delle finanze Annika Saarikko ha proclamato che la Finlandia deve lavorare per porre fine alla sua dipendenza dai combustibili fossili russi, anche se ha ammesso che non accadrà dall'oggi al domani ma tramite un processo graduale. All'inizio di marzo, il primo ministro Sanna Marin ha anche affermato che la Finlandia intende abbandonare la sua dipendenza energetica dalla Russia "il prima possibile". Tra l'altro, ha ricordato la decisione della Germania di sospendere il progetto Nord Stream 2. Da parte sua, la Finlandia ha congelato i piani per consentire al consorzio Fennovoima di costruire una centrale nucleare in collaborazione con la russa Rosatom.
Numerosi porti in tutta Europa stanno costruendo terminali GNL o espandendo la loro capacità esistente nel tentativo di ridurre la dipendenza dal gas russo. Il GNL è visto come un'alternativa più efficiente per il trasporto a lungo raggio di gas naturale nei casi in cui i gasdotti non siano un'opzione. Il gas naturale viene liquefatto per ridurre il volume di circa 600 volte, facilitandone il trasporto. Al momento, Australia, Qatar e Stati Uniti sono i maggiori esportatori di GNL.
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