Leader DPR: circa 150.000 civili a Mariupol rimangono sotto il controllo dei nazionalisti

© Foto : DPR Official siteAttacco a Donetsk con il missile delle forze ucraine Tochka-U
Attacco a Donetsk con il missile delle forze ucraine Tochka-U - Sputnik Italia, 1920, 23.03.2022
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L'operazione militare speciale della Russia in Ucraina è entrata nel suo 28° giorno. L'operazione ha lo scopo di proteggere la popolazione civile delle repubbliche separatiste di Donetsk e Lugansk, oltre a quello di "smilitarizzare e denazificare" l'Ucraina.
Mentre le forze russe continuano la loro operazione speciale in Ucraina, prendendo di mira i battaglioni neonazisti e garantendo il lavoro dei corridoi umanitari, i nazionalisti ucraini stanno cercando di impedire a migliaia di persone di lasciare le città assediate.
Secondo il leader della DPR Denis Pushilin, si ritiene che circa 150.000 civili vivano in aree controllate dai nazionalisti a Mariupol, la seconda città più grande della regione di Donetsk. Martedì, il capo del Centro di controllo della difesa nazionale russa, Mikhail Mizintsev, ha affermato che oltre 68.000 persone sono state evacuate da Mariupol senza la partecipazione delle autorità di Kiev. Aggiungendo che la situazione umanitaria in città è "catastrofica".
A partire da mercoledì, il ministero russo per le emergenze ha consegnato circa 18 tonnellate di forniture umanitarie, inclusi alimenti e latte in polvere, ad un insediamento nella DPR.
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