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La situazione in Ucraina
La Russia ha lanciato un'operazione speciale in Ucraina il 24 febbraio dopo che le Repubbliche del Donbass hanno chiesto aiuto a causa dei continui attacchi delle forze di Kiev.

Il sostegno della Finlandia all'adesione alla NATO è più che raddoppiato durante la crisi in Ucraina

La bandiera NATO - Sputnik Italia, 1920, 23.03.2022
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Sia in Finlandia che in Svezia, storicamente non allineate, c'è stato un cambiamento di opinione verso la NATO. Tuttavia, la leadership rimane decisamente più cauta.
Circa il 60 per cento dei finlandesi sosterrebbe il proprio paese nell'adesione alla NATO, secondo un recente sondaggio del think tank Eva, tenutosi durante l'operazione speciale della Russia per "smilitarizzare e de-nazificare" l'Ucraina.
Il risultato rappresenta un enorme balzo del 34%, rispetto a un sondaggio simile condotto lo scorso autunno, e segna il più alto livello di sostegno all'alleanza da quando Eva ha iniziato a sondare opinioni sull'argomento nel 1998.
Al contrario, la quota di oppositori è diminuita della metà, dal 40% dell'ultima volta a solo il 19 percento di oggi.
Sorprendentemente, la maggior parte degli intervistati ha affermato di volere che una decisione venga presa presto, preferibilmente quest'anno.
L'indagine ha anche rilevato che le opinioni dei leader politici sull'adesione alla NATO non sono più influenti come una volta. Circa il 48% degli intervistati ha affermato che sosterrebbe una domanda di adesione indipendentemente dal fatto che fosse sostenuta dal primo ministro o dal presidente. In precedenza, le opinioni dei leader politici tendevano a pesare di più. Tuttavia, il sostegno dei leader del paese aumenterebbe al 67% la quota di coloro che sono favorevoli all'adesione alla NATO.
Una mossa simile intrapresa dalla vicina Svezia, un'altra nazione non allineata, sarebbe un altro fattore che influenzerebbe il sostegno dei finlandesi, portando il livello al 69%. Solo l'11% preferirebbe rimanere fuori dalla NATO, se la Svezia presentasse domanda.
Anche la percezione pubblica della sicurezza nazionale finlandese è cambiata dall'inizio degli anni 2000. Ora, solo uno su dieci ha affermato che la Finlandia non è soggetta e concrete minacce militari, rispetto al 50 percento nel 2007. In confronto, tre intervistati su quattro ora credono che la Finlandia debba affrontare una vera minaccia.
I risultati coincidono sostanzialmente con un sondaggio pubblicato la scorsa settimana dall'emittente nazionale Yle, il quale evidenziava come il sostegno alla NATO sia salito a un 62% senza precedenti, mentre l'opposizione è scesa a solo il 16%.
Inoltre, dall'operazione speciale della Russia, i sondaggi d'opinione si sono spostati verso l'adesione alla NATO anche nella vicina Svezia. Tuttavia, in entrambi i paesi, storicamente non allineati, la leadership è decisamente più diffidente, poiché il primo ministro svedese Magdalena Andersson ha suggerito che l'adesione alla NATO "destabilizzerebbe la situazione della sicurezza in Europa", mentre il presidente finlandese Sauli Niinistö ha suggerito legami più stretti con la Svezia e gli Stati Uniti come alternativa alla NATO.
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