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La situazione in Ucraina
La Russia ha lanciato un'operazione speciale in Ucraina il 24 febbraio dopo che le Repubbliche del Donbass hanno chiesto aiuto a causa dei continui attacchi delle forze di Kiev.

Germania, cancelliere Scholz ammette: sanzioni contro la Russia pesanti per i cittadini europei

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Benzina - Sputnik Italia, 1920, 23.03.2022
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Il cancelliere tedesco Olaf Scholz ha affermato che le sanzioni intraprese contro la Federazione Russa hanno un forte impatto sui cittadini europei, tuttavia l'Unione Europea continuerà ad inasprirle.
"Hanno un forte impatto su molti cittadini... Le sanzioni non dovrebbero colpire i paesi europei più delle autorità russe. Questo è il nostro principio", ha detto Scholz, intervenendo al Bundestag.
Allo stesso tempo, il cancelliere è convinto che "le sanzioni stanno funzionando, l'economia russa barcolla, le contrattazioni in borsa sono in gran parte bloccate, il rublo si è svalutato, le multinazionali stanno lasciando il paese a centinaia".
"Ma questo è solo l'inizio. Molte terribili conseguenze si manifesteranno nelle prossime settimane e stiamo costantemente rafforzando le sanzioni", ha affermato.

No all'intervento della Nato in Ucraina

Il cancelliere tedesco Olaf Scholz ha escluso la possibilità di coinvolgere la Nato negli eventi in Ucraina, incluso l'invio di forze di pace o la creazione di una no-fly zone.

"Naturalmente, sento le voci di coloro che chiedono una no-fly zone o una forza di pace della Nato in Ucraina. A prescindere dalle difficoltà, non lo faremo", ha detto il cancelliere nel suo intervento in Parlamento.

Scholz ha notato che ogni giorno riceve "centinaia di lettere allarmanti" da cittadini tedeschi.

"Costantemente nelle conversazioni con i cittadini, prima o poi sorge la domanda: faremo una guerra anche qui? La risposta a questa domanda può essere una sola: la Nato non prenderà parte alla guerra, in questo siamo uniti con i nostri alleati europei e gli Stati Uniti. È dettato dalla ragione, qualsiasi altra cosa sarebbe irresponsabile", ha detto Scholz.

Dal governo tedesco nessuna decisione su embargo de facto sul petrolio russo

Non ci sono decisioni da parte del governo tedesco di imporre l'embargo de facto sul petrolio russo, ha affermato il portavoce del ministero dell'Economia tedesco in una conferenza stampa a Berlino.
"Naturalmente, non esiste una decisione del governo federale per attuare l'embargo petrolifero de facto. La decisione è chiara: non abbiamo un embargo petrolifero, non commentiamo le dichiarazioni delle singole imprese", ha affermato, rispondendo ad una domanda della stampa a seguito della decisione della società petrolifera e del gas francese TotalEnergies, che precedentemente aveva comunicato di non prolungare i contratti d'acquisto sugli idrocarburi russi dopo la fine di quest'anno.
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