PNRR, Rocca Calascio si aggiudica 20 milioni per rigenerare il borgo

Seguici suTelegram
“Ventuno borghi straordinari torneranno a vivere. Un meccanismo virtuoso voluto dal Ministero della Cultura ha portato le Regioni a individuare progetti ambiziosi che daranno nuove vocazioni a luoghi meravigliosi. Sul PNRR dobbiamo correre, c’è un cronoprogramma stringente e lo stiamo rispettando”.
© REUTERS / Antonio Denti

Così ha detto il ministro della Cultura, Dario Franceschini, nel corso della presentazione del Piano Borghi del Pnrr: due le linee di azione con 420 milioni di euro a 21 borghi individuati da Regioni e Province autonome e 580 milioni di euro ad almeno 229 borghi selezionati tramite avviso pubblico rivolto ai Comuni.

Così ha detto il ministro della Cultura, Dario Franceschini, nel corso della presentazione del Piano Borghi del Pnrr: due le linee di azione con 420 milioni di euro a 21 borghi individuati da Regioni e Province autonome e 580 milioni di euro ad almeno 229 borghi selezionati tramite avviso pubblico rivolto ai Comuni. - Sputnik Italia
1/11

Così ha detto il ministro della Cultura, Dario Franceschini, nel corso della presentazione del Piano Borghi del Pnrr: due le linee di azione con 420 milioni di euro a 21 borghi individuati da Regioni e Province autonome e 580 milioni di euro ad almeno 229 borghi selezionati tramite avviso pubblico rivolto ai Comuni.

© REUTERS / Antonio Denti

Per la linea di azione A, il borgo individuato dalla Regione Abruzzo, che riceverà 20 milioni di euro, è quello di Rocca Calascio in provincia dell’Aquila.

Per la linea di azione A, il borgo individuato dalla Regione Abruzzo, che riceverà 20 milioni di euro, è quello di Rocca Calascio in provincia dell’Aquila. - Sputnik Italia
2/11

Per la linea di azione A, il borgo individuato dalla Regione Abruzzo, che riceverà 20 milioni di euro, è quello di Rocca Calascio in provincia dell’Aquila.

© REUTERS / Remo Casilli

"Il Bando sui Borghi vinto da Calascio ci lascia in eredità una preziosa dote di progetti per il rilancio e l’attrattività turistica dei borghi abruzzesi. La scelta del ministero di concentrare 20milioni di euro a un unico vincitore da un lato ci consente di realizzare un progetto di forte impatto e si spera anche di duraturo effetto; dall’altro, però, lascia a bocca asciutta, nel nostro caso, altre sedici proposte, tutte meritevoli di una qualche considerazione". Lo ha detto il presidente della Regione Abruzzo, Marco Marsilio.

"Il Bando sui Borghi vinto da Calascio ci lascia in eredità una preziosa dote di progetti per il rilancio e l’attrattività turistica dei borghi abruzzesi. La scelta del ministero di concentrare 20milioni di euro a un unico vincitore da un lato ci consente di realizzare un progetto di forte impatto e si spera anche di duraturo effetto; dall’altro, però, lascia a bocca asciutta, nel nostro caso, altre sedici proposte, tutte meritevoli di una qualche considerazione". Lo ha detto il presidente della Regione Abruzzo, Marco Marsilio. - Sputnik Italia
3/11

"Il Bando sui Borghi vinto da Calascio ci lascia in eredità una preziosa dote di progetti per il rilancio e l’attrattività turistica dei borghi abruzzesi. La scelta del ministero di concentrare 20milioni di euro a un unico vincitore da un lato ci consente di realizzare un progetto di forte impatto e si spera anche di duraturo effetto; dall’altro, però, lascia a bocca asciutta, nel nostro caso, altre sedici proposte, tutte meritevoli di una qualche considerazione". Lo ha detto il presidente della Regione Abruzzo, Marco Marsilio.

© REUTERS / Remo Casilli

"Proprio per valorizzare questo sforzo progettuale, di cui ringrazio le amministrazioni comunali che vi si sono impegnate, proporrò alla giunta una riflessione sull’opportunità di inserire nella programmazione 21-27 dell’Fsc, il Fondo di Sviluppo e Coesione, una linea di intervento (che peraltro era già presente nella nostra programmazione) basata sulla identità dei luoghi e sulla valorizzazione delle emergenze storiche, architettoniche e archeologiche della nostra regione", ha aggiunto Marsilio.

"Proprio per valorizzare questo sforzo progettuale, di cui ringrazio le amministrazioni comunali che vi si sono impegnate, proporrò alla giunta una riflessione sull’opportunità di inserire nella programmazione 21-27 dell’Fsc, il Fondo di Sviluppo e Coesione, una linea di intervento (che peraltro era già presente nella nostra programmazione) basata sulla identità dei luoghi e sulla valorizzazione delle emergenze storiche, architettoniche e archeologiche della nostra regione", ha aggiunto Marsilio. - Sputnik Italia
4/11

"Proprio per valorizzare questo sforzo progettuale, di cui ringrazio le amministrazioni comunali che vi si sono impegnate, proporrò alla giunta una riflessione sull’opportunità di inserire nella programmazione 21-27 dell’Fsc, il Fondo di Sviluppo e Coesione, una linea di intervento (che peraltro era già presente nella nostra programmazione) basata sulla identità dei luoghi e sulla valorizzazione delle emergenze storiche, architettoniche e archeologiche della nostra regione", ha aggiunto Marsilio.

© REUTERS / Antonio Denti

"In questo senso, e anche nella logica della complementarietà dei fondi della programmazione nazionale ed europea con i fondi del Pnnr che vengono raccomandati come requisito per l’impiego delle risorse, ci sforzeremo di garantire un finanziamento a parziale copertura dei progetti, per non vanificare lo sforzo prodotto, contando anche sul vantaggio di poter far partire la nuova programmazione con progettualità già avanzate che possono garantire maggiore velocità nella spesa", ha detto il presidente della Regione Abruzzo.

"In questo senso, e anche nella logica della complementarietà dei fondi della programmazione nazionale ed europea con i fondi del Pnnr che vengono raccomandati come requisito per l’impiego delle risorse, ci sforzeremo di garantire un finanziamento a parziale copertura dei progetti, per non vanificare lo sforzo prodotto, contando anche sul vantaggio di poter far partire la nuova programmazione con progettualità già avanzate che possono garantire maggiore velocità nella spesa", ha detto il presidente della Regione Abruzzo. - Sputnik Italia
5/11

"In questo senso, e anche nella logica della complementarietà dei fondi della programmazione nazionale ed europea con i fondi del Pnnr che vengono raccomandati come requisito per l’impiego delle risorse, ci sforzeremo di garantire un finanziamento a parziale copertura dei progetti, per non vanificare lo sforzo prodotto, contando anche sul vantaggio di poter far partire la nuova programmazione con progettualità già avanzate che possono garantire maggiore velocità nella spesa", ha detto il presidente della Regione Abruzzo.

© REUTERS / Remo Casilli

"Faccio i complimenti al Comune di Calascio, per aver visto premiato il proprio progetto da una commissione che comprendeva oltre gli uffici della Regione anche quelli della Fira e le due Soprintendenze in rappresentanza del Ministero, e li estendo a tutti gli altri sedici Comuni assicurandoli sul fatto che sapremo valorizzare insieme lo sforzo progettuale che hanno profuso per partecipare a questo bando”, ha concluso.

"Faccio i complimenti al Comune di Calascio, per aver visto premiato il proprio progetto da una commissione che comprendeva oltre gli uffici della Regione anche quelli della Fira e le due Soprintendenze in rappresentanza del Ministero, e li estendo a tutti gli altri sedici Comuni assicurandoli sul fatto che sapremo valorizzare insieme lo sforzo progettuale che hanno profuso per partecipare a questo bando”, ha concluso. - Sputnik Italia
6/11

"Faccio i complimenti al Comune di Calascio, per aver visto premiato il proprio progetto da una commissione che comprendeva oltre gli uffici della Regione anche quelli della Fira e le due Soprintendenze in rappresentanza del Ministero, e li estendo a tutti gli altri sedici Comuni assicurandoli sul fatto che sapremo valorizzare insieme lo sforzo progettuale che hanno profuso per partecipare a questo bando”, ha concluso.

© REUTERS / Remo Casilli

Dai suoi 1460 metri di quota, nel cuore dell'Abruzzo, domina la valle del Tirino e la piana di Navelli ed è tra le fortificazioni più alte d'Italia.

Dai suoi 1460 metri di quota, nel cuore dell'Abruzzo, domina la valle del Tirino e la piana di Navelli ed è tra le fortificazioni più alte d'Italia. - Sputnik Italia
7/11

Dai suoi 1460 metri di quota, nel cuore dell'Abruzzo, domina la valle del Tirino e la piana di Navelli ed è tra le fortificazioni più alte d'Italia.

© REUTERS / Remo Casilli

Il castello di Rocca Calascio, considerato da National Geographic tra i 15 più belli al mondo, set cinematografico per pellicole come "Lady Hawke", "Il viaggio della Sposa", "Il nome della rosa", appare citato per la prima volta in un documento del 1380, dove è descritto come torre di avvistamento isolata; la costruzione originaria risalirebbe però all'anno 1000.

Il castello di Rocca Calascio, considerato da National Geographic tra i 15 più belli al mondo, set cinematografico per pellicole come "Lady Hawke", "Il viaggio della Sposa", "Il nome della rosa", appare citato per la prima volta in un documento del 1380, dove è descritto come torre di avvistamento isolata; la costruzione originaria risalirebbe però all'anno 1000. - Sputnik Italia
8/11

Il castello di Rocca Calascio, considerato da National Geographic tra i 15 più belli al mondo, set cinematografico per pellicole come "Lady Hawke", "Il viaggio della Sposa", "Il nome della rosa", appare citato per la prima volta in un documento del 1380, dove è descritto come torre di avvistamento isolata; la costruzione originaria risalirebbe però all'anno 1000.

© REUTERS / Antonio Denti

L'aspetto attuale è riconducibile alla fine del XV secolo quando, sotto il dominio dei Piccolomini, fu realizzato il potenziamento della fortificazione con l'aggiunta della corte e delle torri angolari attorno al mastio centrale.

L'aspetto attuale è riconducibile alla fine del XV secolo quando, sotto il dominio dei Piccolomini, fu realizzato il potenziamento della fortificazione con l'aggiunta della corte e delle torri angolari attorno al mastio centrale. - Sputnik Italia
9/11

L'aspetto attuale è riconducibile alla fine del XV secolo quando, sotto il dominio dei Piccolomini, fu realizzato il potenziamento della fortificazione con l'aggiunta della corte e delle torri angolari attorno al mastio centrale.

© REUTERS / Remo Casilli

Nel 1579 la famiglia Medici acquistò la rocca e il vicino borgo di Santo Stefano di Sessanio per sfruttare il commercio della lana. Il terremoto del 1703 danneggiò rocca e borgo.

Nel 1579 la famiglia Medici acquistò la rocca e il vicino borgo di Santo Stefano di Sessanio per sfruttare il commercio della lana. Il terremoto del 1703 danneggiò rocca e borgo. - Sputnik Italia
10/11

Nel 1579 la famiglia Medici acquistò la rocca e il vicino borgo di Santo Stefano di Sessanio per sfruttare il commercio della lana. Il terremoto del 1703 danneggiò rocca e borgo.

© REUTERS / Remo Casilli

Per la linea di azione B del Pnrr, per la Regione Abruzzo sono stati presentati 83 progetti locali, per un totale di 129 milioni di euro, per la rigenerazione culturale e sociale dei borghi che saranno valutati da una commissione di alto profilo entro il 30 maggio 2022.

Per la linea di azione B del Pnrr, per la Regione Abruzzo sono stati presentati 83 progetti locali, per un totale di 129 milioni di euro, per la rigenerazione culturale e sociale dei borghi che saranno valutati da una commissione di alto profilo entro il 30 maggio 2022. - Sputnik Italia
11/11

Per la linea di azione B del Pnrr, per la Regione Abruzzo sono stati presentati 83 progetti locali, per un totale di 129 milioni di euro, per la rigenerazione culturale e sociale dei borghi che saranno valutati da una commissione di alto profilo entro il 30 maggio 2022.

Notizie
0
Per partecipare alla discussione
accedi o registrati
loader
Chats
Заголовок открываемого материала