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La situazione in Ucraina
La Russia ha lanciato un'operazione speciale in Ucraina il 24 febbraio dopo che le Repubbliche del Donbass hanno chiesto aiuto a causa dei continui attacchi delle forze di Kiev.

Israele, membri arabi del parlamento "snobbano" il discorso alla Knesset di Zelensky

© AP Photo / Ariel SchalitKnesset israeliano
Knesset israeliano - Sputnik Italia, 1920, 21.03.2022
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Nel suo discorso alla Knesset di domenica sera, il presidente ucraino Vladimir Zelensky ha rimproverato Israele per non aver fornito a Kiev materiale militare e aver rifiutato le sanzioni alla Russia per la sua operazione speciale in corso in Ucraina.
La "Joint List", un'alleanza di sinistra di partiti arabi nel parlamento israeliano, ha snobbato il discorso del presidente ucraino Vladimir Zelensky alla legislatura.
Difatti, solo un deputato arabo su 10 membri della Knesset (MKs) si è presentato alla videochiamata via Zoom, stando a quanto riporta il The Times of Israel.
Il giornale ha citato funzionari del partito che hanno affermato che il discorso online è stato snobbato dal capo della Joint List Ayman Odeh, seguito da altri due legislatori del partito Hadash dell'alleanza.

Riferendosi all'operazione speciale di Mosca, Mansour Dahamsheh, segretario generale di Hadash (Fronte Democratico per la Pace e l'Uguaglianza), ha dichiarato al Times of Israel che "la nostra posizione [del partito] è che la NATO e il suo leader America abbiano imposto questa crisi".

Ciò è avvenuto quando il ministro delle Comunicazioni Yoaz Hendel e diversi parlamentari di altri partiti hanno duramente criticato Zelensky per aver fatto confronti tra l'Olocausto e l'operazione speciale della Russia durante il suo discorso alla Knesset, in cui apparentemente ignorava la complicità di alcuni ucraini nel genocidio degli ebrei guidato dai nazisti.
"Ammiro il presidente dell'Ucraina e sostengo il popolo ucraino nel cuore e nei fatti, ma la terribile storia dell'Olocausto non può essere riscritta", ha twittato Hendel, aggiungendo che una parte del genocidio "è stata compiuta anche in terra ucraina".
I media israeliani hanno anche citato alti ministri che si sono scagliati contro quello che hanno soprannominato il "paragone oltraggioso di Zelensky". I ministri hanno sostenuto che il presidente ucraino "[…] ha distorto il ruolo svolto dal suo Paese nell'assassinio degli ebrei".
Yuval Steinitz del Likud Mk ha affermato che il confronto di Zelensky "confina con la negazione dell'Olocausto".

"Ogni confronto con lo sterminio di milioni di ebrei nelle camere a gas nel quadro della Soluzione Finale è una completa distorsione della storia", ha dichiarato in merito Steinitz.

Nel suo discorso pronunciato via Zoom, il presidente ucraino si è anche chiesto perché Kiev non possa "ricevere armi" da Israele, compreso il suo sistema di difesa missilistica Iron Dome, e perché lo Stato ebraico "non abbia imposto forti sanzioni alla Russia o non stia facendo pressioni sugli affari russi".
Gli Stati Uniti e i loro alleati hanno imposto pacchetti di severe sanzioni alla Russia dopo che questa ha lanciato un'operazione speciale lo scorso 24 febbraio per smilitarizzare e de-nazificare l'Ucraina. Mosca ha ripetutamente sottolineato che l'operazione mira solo a distruggere le infrastrutture militari ucraine con attacchi di armi ad alta precisione.
Lunedì, il portavoce del ministero della Difesa russo Igor Konashenkov ha osservato che dall'inizio dell'operazione speciale, 216 velivoli senza pilota, 1.506 carri armati e 152 lanciarazzi multipli dell'esercito ucraino sono già stati cancellati. Secondo lui, le truppe russe hanno anche eliminato 592 pezzi di artiglieria da campo e mortai, oltre a più di 1.260 unità di veicoli militari speciali.
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