Parlamentari nicaraguensi chiedono che UE e ONU indaghino su biolaboratori USA in Ucraina

© Foto : Eloise MastrangeloLaboratorio del IBF del CNR di Milano
Laboratorio del IBF del CNR di Milano - Sputnik Italia, 1920, 20.03.2022
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"L'ONU e l'Europa dovrebbero indagare sulle attività statunitensi relative alla rete di laboratori biologici in Ucraina", hanno detto a Sputnik due membri dell'Assemblea Nazionale del Nicaragua.

"Non sono solo gli Stati Uniti ad avere l'obbligo e la responsabilità di fornire una spiegazione. L'ONU e l'Europa hanno il dovere di agire su questo problema, piuttosto che chiudere un occhio. Questa scoperta [dei biolaboratori USA in Ucraina] conferma la narrativa russa e giustifica la sua posizione. È il momento giusto per chiarire le cose, perché il mondo ha bisogno di una vita pacifica e senza minacce", ha detto Adolfo Pastran, esponente del partito Fronte Sandinista di Liberazione Nazionale.

Pastran ha aggiunto che la situazione creata dagli Stati Uniti in Ucraina, la quale presenta potenziali rischi biologici, è abbastanza grave da dover essere fonte di preoccupazione per l'intera comunità internazionale.

"È inammissibile che oggi vengano creati laboratori per sperimentazioni di armi biologiche, al fine di influenzare altri paesi per ottenere l'egemonia politica e, nel caso degli Stati Uniti, il controllo del mondo".

Un altro parlamentare del Fronte Sandinista di Liberazione Nazionale, Carlos Emilio Lopez, ha dichiarato che i fatti portati alla luce dalla Russia riguardo l'esistenza di biolaboratori statunitensi potenzialmente pericolosi in Ucraina debbano essere messi sotto indagine dalla Corte internazionale di giustizia dell'Aia, oltre che dal Consiglio di sicurezza e dal Consiglio per i diritti umani delle Nazioni Unite.

"[L'ex presidente dell'Assemblea generale delle Nazioni Unite, il nicaraguense Miguel d'Escoto Brockmann] ha insistito affinché l'ONU prendesse misure severe nei confronti degli Stati Uniti, i quali si comportano come un giudice universale, ma nessuno si è mosso in tal senso. Il Consiglio di sicurezza, il Consiglio per i diritti umani e la Corte dell'Aia fanno parte delle Nazioni Unite, ma non hanno mai contraddetto gli Stati Uniti. [...] Tutte queste istituzioni devono agire contro gli Stati Uniti, chiedendo un risarcimento per i danni causati a persone e paesi", ha spiegato Lopez.

Il 7 marzo, la Difesa russa aveva affermato che le forze armate russe avevano trovato 30 laboratori biologici in Ucraina, supervisionati dal Dipartimento della Difesa degli Stati Uniti e forse coinvolti nella produzione di armi biologiche.
L'8 marzo, Victoria Nuland, il sottosegretario di Stato americano per gli affari politici, aveva riportato al Senato che gli USA stavano lavorando con Kiev per proteggere i laboratori biologici situati in Ucraina, dal momento che l'esercito di Mosca avrebbe potuto "cercare di ottenere il controllo" di queste strutture durante l'operazione militare speciale.
Venerdì, il sottosegretario generale delle Nazioni Unite per il disarmo, Izumi Nakamitsu, ha affermato che l'ONU non dispone né del mandato, né delle capacità tecniche necessarie a condurre un'indagine circa l'esistenza di programmi biologici in Ucraina.
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