Francia, congelate attività della Banca Centrale russa per un valore di 22 miliardi di euro

© AP Photo / Francois MoriMinistro francese delle Finanze Bruno Le Maire
Ministro francese delle Finanze Bruno Le Maire - Sputnik Italia, 1920, 20.03.2022
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Lo ha riferito il ministro dell'economia e delle Finanze francese, Bruno Le Maire, durante una trasmissione della stazione radiofonica RTL.

"Abbiamo congelato le attività della Banca Centrale della Federazione Russa per un valore totale di 22 miliardi di euro. Inoltre, abbiamo congelato le attività nei conti di individui nelle istituzioni francesi per un importo pari a 150 milioni di euro".

Le Maire ha aggiunto che sarebbero state congelate anche circa 30 proprietà o appartamenti di cittadini russi in Francia, per un valore totale di mezzo miliardo di euro.

"In totale, parliamo di quasi un miliardo di euro, o meglio, di 850 milioni di euro, ad essere stati congelati", ha precisato Le Maire.

La Russia ha lanciato un'operazione militare in Ucraina il 24 febbraio. Il presidente Vladimir Putin ha definito il suo obiettivo "la protezione delle persone che sono state oggetto di aggressione e genocidio da parte del regime di Kiev per otto anni".
Per questo, secondo il presidente, si prevede di effettuare una "smilitarizzazione e denazificazione dell'Ucraina", per assicurare alla giustizia tutti i criminali di guerra responsabili dei "crimini sanguinari contro i civili" nel Donbass.
Secondo il Ministero della Difesa della Federazione Russa, le forze armate colpiscono solo le infrastrutture militari e le truppe ucraine, senza minacciare la popolazione civile.
Con il supporto delle forze armate della Federazione Russa, i gruppi della DPR e della LPR stanno sviluppando un'offensiva. Ma l’obiettivo non è l’occupazione dell'Ucraina, ha sottolineato il presidente della Russia.
I paesi occidentali hanno risposto imponendo nuove sanzioni anti-russe, anche contro banche e imprese.
Diverse società hanno annunciato il ritiro dal mercato russo, nonché la chiusura degli impianti di produzione nella Federazione Russa.
Il ministro degli Esteri russo Sergey Lavrov ha osservato che le compagnie occidentali che si rifiutano di lavorare con la Russia lo fanno solo in seguito ad enormi pressioni. Secondo le sue parole, la Russia risolverà tutti i problemi economici causati dall'Occidente.
Il presidente russo Vladimir Putin ha affermato che la politica di contenimento e indebolimento della Russia sarebbe una strategia a lungo termine dell'Occidente.
Le sanzioni hanno inferto un duro colpo all'intera economia globale. Secondo lui, l'obiettivo principale dell'Occidente sarebbe peggiorare la vita di milioni di persone.
Il presidente russo ha anche ribadito che gli Stati Uniti e l'Unione Europea non hanno adempiuto ai loro obblighi nei confronti della Russia, congelando le sue riserve di valuta estera.
Putin ha concluso affermando che gli eventi attuali sanciscono la fine del dominio globale dell'Occidente sia in politica che in economia.
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