Allarme siccità in Italia, per la Coldiretti diverse coltivazioni sono a rischio

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Mais - Sputnik Italia, 1920, 20.03.2022
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Ennesimo grido di allarme lanciato dalla principale associazione del settore agro-alimentare sul problema della siccità in Italia. Il livello del fiume Po è ai minimi storici e le coltivazioni sono a rischio su tutta la Penisola.
La Coldiretti sottolinea ancora una volta quanto sia critica la situazione in Italia per la situazione climatica. Dopo un inverno in cui le piogge hanno raggiunto un record negativo, e livelli che non si vedevano da anni, la primavera non sembra lasciar ben sperare.
Nelle campagne l'improvviso innalzamento delle temperature ha portato ad un inaspettato "risveglio" di albicocche, pesche e altre specialità che sono andate prematuramente in fioritura, con il rischio oltretutto che un nuovo cambio porti a gelate improvvise e alla perdita dei raccolti, come già successo negli anni scorsi.
I tagli nelle precipitatizioni hanno segnato in inverno un meno 87% in Piemonte, meno 52% in Veneto.
In Pianura Padana, la siccità minaccia per ben del 30% l'intera produzione nazionale di ortaggi quali i pomodori da salsa, la verdura in genere e il grano, in un contesto in cui a causa della crisi in corso in Ucraina il problema è "ampliato" sul piano internazionale.
La siccità proprio in Piemonte, sottolinea ancora una volta la Coldiretti, va a colpire proprio quelle coltivazioni seminate in autunnno, che iniziano ora la fase di accrescimento.
Suscita preoccupazione anche il foraggio per animali, la cui coltivazione necessita di un costante apporto di acqua, e la coltivazione del mais, del girasole e della soia.
Proprio adesso stanno partendo i lavori nei campi per la semina, mentre l'associazione riferisce che la siccità provochi danni in media per un miliardo di euro all'anno.
Fiume Po - Sputnik Italia, 1920, 08.03.2022
Record negativo per il fiume Po: mai così a secco da almeno 30 anni
In aiuto del settore viene il Pnrr, che, fa sapere ancora la Coldiretti, ha messo in campo in soccorso dell'agricoltura italiana, ingenti risorse atte a creare una rete di piccoli vasi con basso impatto paesaggistico e diffusi sul territorio, privilegiando il completamento e il recupero di strutture già esistenti, in accordo con ANBI, associazione nazionale a tutela degli interessi dei Consorzi di bonifica, di irrigazione e di miglioramento fondiario operanti in Italia.
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